Nonostante la capienza massima dei mezzi pubblici sia fissata al 50 per cento, sulla ferrovia Roma – Civita Castellana – Viterbo si continua a viaggiare ammassati. I pendolari del treno che porta dalla città del papa alla città dei papi raccontano di aver già denunciato questa situazione alla Procura della Repubblica, prima ancora dell’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm: ”Oltre al riempimento dei mezzi oltre a quanto stabilito, c’è anche un problema di comunicazione, molte volte non riusciamo a sapere le corse presenti perché sul tabellone non risultano per niente”.
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