I frequentatori del locale non indossavano mascherine (sanitarie) e non rispettavano il distanziamento sociale
Qualche mascherina cβera, per caritΓ . Ma di certo non erano quelle previste dalla legge per isolare e prevenire dal Covid. E pure il distanziamento sociale non era rispettato. Ci mancherebbe pure, in un circoloΒ Β«trasgressivoΒ», etichettaΒ Β«politically correctΒ» per definire un club per coppie scambiste. Di certo, i soci non andavano alΒ Β«Royale Club Privé» di Firenze per guardarsi negli occhi a distanza di sicurezza. E cosΓ¬, la polizia ha avuto gioco facile a multare (400 euro) il titolare del locale e a mettere i sigilli per cinque giorni, come ordinato dal questore Filippo Santelli.
Il circolo Γ¨ in periferia, poco distante dallβaeroporto. Sul sito web, la presentazione Γ¨ simile a quella di molti altri locali simili. Tutto Γ¨ puntato sulla libertΓ , sulla definizione di localeΒ Β«trasgressivo, dove nulla Γ¨ obbligatorioΒ», ma ancheΒ Β«punto dβincontroΒ tra coppie e singoli che vogliono assaporare emozioni, passioni e fantasie, senzaΒ limiti e limitazioniΒ». Promesse difficili da mantenere in epoca di Covid.
Scoccata la mezzanotte, gli agenti delle Volanti hanno trasformato quella Β«carrozza del piacereΒ» in una zucca.
La definizioneΒ Β«abbigliamento informaleΒ» non rende lβidea dello spettacolo osservato dai poliziotti: le (poche) mascherine indossate non servivano certo per isolare dal virus e le distanze tra i soci erano misurabili in millimetri. Oltre a tutto questo, il locale rientra fra quelli che devono chiudere i battenti a mezzanotte. Ma a quellβora, il divertimento era appena incominciato. Compreso uno spettacolo Β«bondageΒ», con spettatori vestiti (chi piΓΉ, chi meno) a tema. Appena visti gli agenti, cβΓ¨ stato un fuggi-fuggi generale. Svariati soci sono riusciti a lasciare il locale senza essere identificati. Dopo il blitz della polizia, il sito web del circolo annuncia una chiusura ben piΓΉ ampia di quella ordinata dal questoreΒ Β«In base al Dpcm del 12 ottobre, il locale resterΓ chiuso fino al 30 ottobreΒ». Festa finita, tutti a casa.
(La Stampa)


