22 Marzo, 2026
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La lezione di mutuo aiuto della libreria Alegre

Sono bastati meno di due giorni e la solidarietร  non ha tardato a farsi sentire: dopo il furto subito nella notte tra il 10 e lโ€™11 settembre, la libreria Alegre del Pigneto รจ giร  passata al contrattacco

 

Oltre al danno materiale, dovuto principalmente al furto di tre computer e dellโ€™incasso della settimana, quello piรน importante รจ stato il danno al lavoro.

ยซCi hanno rubato anche lโ€™hard disk esterno โ€“ racconta Giulio Calella, co-fondatore della casa editrice cooperativa Edizioni Alegre โ€“ Quindi non abbiamo piรน il programma della libreria, nรฉ tutto lโ€™archivio storico di Alegre. Alcune cose non le ricostruiremo mai, per le altre ci vorranno moltissime ore di lavoro: dovremo catalogare tutti i libri, recuperare dalle mail tutti i pdf, i contratti, i rendiconti, per ogni libro e per ogni autore, e sarร  una fatica bestialeยป.

Non รจ la prima volta che una libreria a Roma subisce furti o gesti intimidatori. Solo nel corso dellโ€™ultimo anno anche La Pecora Elettrica (Centocelle), Giufร  (San Lorenzo) e Sparwasser (Pigneto) sono state vittime di episodi simili. La Pecora Elettrica, libreria/caffetteria e luogo di incontro e diffusione di cultura, ha dovuto chiudere dopo che, nel corso del 2019, รจ stata colpita da ben due incendi dolosi, il primo nella notte tra il 24 e il 25 aprile, il secondo nella notte tra il 4 e il 5 novembre. Entrambi gli episodi avevano generato unโ€™immensaย ondata di solidarietร , tra cortei nelle strade e donazioni con il crowdfunding.

ยซLe cause che portano a colpire questi spazi possono essere diversificate โ€“ spiega Calella โ€“ lโ€™effetto invece รจ unico ed รจ quello piรน pesante: realtร  che giร  fanno fatica in un mercato totalmente diseguale e che avvantaggia i grandi colossi, aggravato ulteriormente dallโ€™emergenza sanitaria, si trovano, anche con questi furti, che per altri sarebbero di lieve entitร , nelle condizioni di non sopravvivere. In questo senso quindi cโ€™รจ lโ€™esigenza di capire come supportarsi a vicendaยป. E da qui รจ partita la rinascita. รˆ stato proprio il principio del mutuo aiuto, infatti, a innescare i fattori necessari per ripartire.

Durante il lockdown, la casa editrice Alegre, grazie alla campagnaย โ€œAdotta una libreriaโ€ย aveva supportato numerose librerie indipendenti, dando loro una percentuale sul prezzo di copertina dei libri venduti dal sito di Edizioni Alegre.

Adesso, molte di queste librerie hanno partecipato alle donazioni che sono state fatte a favore della casa editrice. E le donazioni sono state tante che in sole 34 ore il crowdfunding ha raggiunto lโ€™importo prefissato, diecimila euro. La solidarietร  non รจ stata solo tempestiva, ma anche molto significativa, perchรฉ diversificata. Il sostegno infatti รจ arrivato sia dalle librerie sia dagli autori della casa editrice sia da intellettuali e giornalisti di varie testate, ma anche da cittadini e cittadine che abitano vicino alla libreria. Questo รจ un segnale che da un lato premia il lavoro della casa editrice e dallโ€™altro riconosce che cosa voglia dire avere uno spazio culturale e sociale in un quartiere che รจ sempre piรน mercificato e privatizzato.

SOSTIENI LA LIBRERIA INDIPENDENTE ALEGRE

ยซEffettivamente da venerdรฌ a lunedรฌ abbiamo cambiato umore โ€“ prosegue Calella. Per ora abbiamo ricomprato un solo computer ma ci รจ bastato per avere un sacco di idee su come rilanciare. Venerdรฌ รจ stata veramente una di quelle botte che ti fanno piangere, e non solo metaforicamente. Ma tutta questa solidarietร  ci ha dato moltissima energia. Se fossimo stati solo noi come cooperativa, senza tutta questa risposta, oggi saremmo ancora demoralizzati. Invece siamo fortiยป.

Ma non ci si ferma qui. Il crowdfunding continua ancora per un mese e servirร  ad alimentare il meccanismo di mutuo aiuto che giร  ha fatto vedere i suoi frutti.

ยซAbbiamo lโ€™idea di rilanciare una proposta alle realtร  indipendenti della cultura alternativa romana โ€“ prosegue Calella. Vorremmo convocare unโ€™assemblea nei prossimi giorni per lanciare unโ€™iniziativa che, per una volta, dia visibilitร  agli spazi che fanno cultura indipendente. Si tratta di rilanciare sia lโ€™importanza di questi spazi, sia il loro bisogno di tutela, denunciare gli attacchi, le minacce, i furti che continuano a subire, e la situazione di mercato in generale. Si tratta quindi anche di fare vertenze con le istituzioni, sia rispetto alle varie esigenze, sia riguardo alla concorrenza sleale che cโ€™รจ sul mercatoยป.

Concludendo, Calella spiega come vorrebbero usare il ricavato che verrร  dal prossimo mese di crowdfunding: ยซQuestโ€™anno non ci sarร  la fieraย โ€œPiรน libri piรน liberiโ€ย a dicembre e noi, epidemia permettendo, vorremmo utilizzare una parte dei fondi che stiamo raccogliendo per fare un festival delle librerie indipendenti. Servirebbe a costruire una cassa di mutuo soccorso e sostegno di tutti e tutte, perchรฉ sono realtร  sempre sullโ€™orlo della sopravvivenza, che devono fare uno sforzo enorme per andare avanti. Agli attacchi, voluti o fortuiti, o alle situazioni generali come quella della pandemia, in qualche modo si puรฒ riuscire a reagire, soprattutto aiutandosi a vicendaยป.

(dinamopress)

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