L’ex candidata alla presidenza torna 4 anni dopo la sconfitta con Donald Trump.
“L’America ha bisogno di un presidente che mostri la stessa compassione, determinazione e leadership alla Casa Bianca che vediamo nelle nostre comunitร ”
Quando il 28 luglio 2016 Hillary Clintonย salรฌ sul palco del Wells Fargo Center di Philadelphia, la Convention democratica lโaveva giร incoronata come futuro presidente. Lโex First Lady – e con lei tutto il partito – era certa della vittoria e non poteva immaginare che, con circa tre milioni di voti in piรน, tre mesi piรน tardi sarebbe stata sconfitta da Donald Trump. Meno che mai poteva prevedere che quattro anni dopo, in quella che doveva essere la Convention della sua riconferma alla Casa Bianca, avrebbe avuto un ruolo di seconda fila.
ร stato un ritorno quasi amaro, una sorta di addio – questa volta definitivo – a quel sogno di chiudere quattro decenni di potere diventando la prima donna a entrare nello Studio Ovale della Casa Bianca con il grado piรน alto, quello di โCommander in Chiefโ.
Quarantโanni vissuti nella prima linea della politica, a fianco e insieme al marito Bill in quella che venne chiamata la โClinton Machineโ e che ha dominato il partito democratico come solo il clan dei Kennedy era riuscito a fare. Se il regno dei Camelot della politica americana venne travolto da due omicidi (un presidente e uno che stava per diventarlo), da troppi scandali e da una scia di morti tragiche, quello della coppia che partita dallโArkansas era arrivata alla Casa Bianca e che di scandali ne aveva superati fin troppi, si รจ chiuso per la smisurata ambizione che non ha permesso a Hillary (e a Bill) di capire dove stava andando lโAmerica e cosa gli americani pensavano realmente di lei.
Lโex Segretario di Stato diย Barack Obamaย (che lโaveva sconfitta alle primarie del 2008) รจ una figura complicata nella cultura politica americana, disprezzata – quando non odiata – da molti repubblicani ma vista con grande diffidenza (e antipatia) anche dallโala progressista e โsocialistaโ dei Dem, incarnata da Bernie Sanders e dalla giovane pasionaria Alexandria Ocasio-Cortez.
Dal 2016 la politica Usa รจ cambiata radicalmente, per via di Trump ma anche per le nuove dinamiche allโinterno della sinistra e Hillary, quattro anni dopo, si รจ trovata a parlare ad una platea (virtuale) di un partito che dopo la sua sconfitta รจ diventato molto piรน radicale. ร stato un ritorno sulla scena agrodolce, consapevole che se le cose fossero andate diversamente oggi avrebbe pronunciato il suo secondo discorso di accettazione.
In una serata dominata dalle donne, a cento anni dalla storica data in cui le donne hanno conquistato il diritto di voto negli Stati Uniti,
lโintervento dellโex candidata alla Casa Bianca รจ stato relegato nella prima metร della serata, quella in cui non cโรจ ancora la diretta sui grandi network televisivi. Ha riflettuto sulla inaspettata sconfitta del 2016. โPer quattro anni, la gente mi ha detto: โNon mi ero reso conto di quanto Trump fosse pericoloso’. Mi ha detto: โVorrei poter tornare indietro e rifarloโ. O peggio: โAvrei dovuto andare a votareโ. Beh, questa non puรฒ essere un’altra elezione da rimpiangereโ.
Si รจ rivolta alle donne, a quei milioni che, ispirate dalla sua candidatura, hanno marciato contro Trump, a quelle che si sono candidate al Congresso diventando una forza reale nel partito e contro lโattuale Casa Bianca. Ha elogiatoย Kamala Harris, che potrebbe riuscire fra quattro anni dove lei ha fallito. โCi sono voluti sette decenni di suffragette che hanno marciato, picchettato e sono andate in prigione per spingerci verso un’unione piรน perfettaโ.
Ha parlato delle proteste contro la violenza della polizia, ha parlato delle interferenze russe: โVotate perchรฉ โBlack Lives Mattersโ, votate perchรฉ nessuno Stato straniero condizioni le nostre elezioniโ.
Ha avvisato lโelettorato democratico di non dare nulla per scontato. โSe votate per posta, chiedete subito la vostra scheda e rispeditela appena possibile.
Se andate a votare di persona, fatelo presto. Portate un amico e indossate una mascherina. Diventate ognuno di voi un sondaggista. Per prima cosa, in ogni caso, votate come se le nostre vite e i nostri mezzi di sussistenza fossero a rischio, perchรฉ รจ cosรฌโ.
Si รจ schierata senza se e senza ma al fianco diย Joe Biden, che in passato รจ stato sia un rivale che un alleato perchรฉ โsa come guarire, unificare e guidareโ gli Stati Uniti. โMi piacerebbe che Donald Trump fosse stato un presidente migliore, ma purtroppo รจ quello che รจ. L’America ha bisogno di un presidente che mostri la stessa compassione, determinazione e leadership alla Casa Bianca che vediamo nelle nostre comunitร . Durante tutta questa crisi, gli americani hanno continuato ad andare avanti, controllando i vicini, presentandosi ai posti di lavoro come primi soccorritori e negli ospedali, nei negozi di alimentari e nelle case di curaโ.
Il ritorno di Hillary Clinton alla Convention sarร certamente acclamato dai molti milioni di sostenitori che ancora ha.
Chi quattro anni fa, allโinterno dellโelettorato democratico, lโha boicottata farร finta di niente ma non la rimpiangerร . Lโunico che forse sentirร la sua mancanza sarร proprio The Donald insieme ai suoi โodiatoriโ professionisti: perchรฉ difficilmente potranno trovare in quesa campagna 2020 unโaltra โCrooked Hillaryโ da sbeffeggiare e sconfiggere.
(La Repubblica)


