A Vernazza, Cinque Terre: “Clima sempre piรน grave”. Il fermato รจ un moldavo di 19 anni,ย denunciato un albanese
ร stato individuato e arrestato dalla polizia un ragazzo sospettato di far parte del brancoย che ieri ha aggredito una coppia omosessuale alla stazione di Vernazza, alle Cinque Terre.ย SI tratat di un moldavo 19enne residente a Spezia. Ieri sera era stato identificato dalle riprese delle telecamere della stazione. Quando gli agenti di una volante lo hanno fermato ha regito con calci e pugni ferendo i poliziotti. L’arresto รจ per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale ma รจ indagato per l’aggressione omofoba. Denunciato a piede libero, e ricercato dalla polizia, un suo amico albanese di 21 anni. Entrambi hanno precedenti. Del branco facevano parte altri 4-5 ragazzi che perรฒ non avrebbero materialmente preso parte all’aggressione.
La coppia, di 23 e 25 anni, residenti a Bologna, era in attesa del treno
quando รจ stata notata da un gruppo di coetanei mentre si stava scambiando qualche bacio. Il branco ha iniziato a insultarli pesantemente fino a quando uno di loro si รจ avvicinato sferrando un pugno in volto a uno dei ragazzi bolognesi, per fortuna senza gravi conseguenze.
Il gruppo รจ poi fuggito salendo sul treno delle 16.16 per La Spezia, tenuto fermo in stazione per oltre mezz’ora dalle forze dell’ordine nel tentativo di individuarli. La ricerca si รจ estesa poi alla cittร dove sono state visionate le immagini delle telecamere della stazione per arrivare ai responsabili dell’aggressione omofoba.
Molte in cittร e in regione le reazioni di sdegno e condanna. “L’amministrazione di Vernazza, che in piรน occasioni, ha voluto lanciare segnali a favore dell’inclusivitร e della difesa dei diritti fondamentali della persona, esprime piena solidarietร ai ragazzi vittime dell’aggressione verificatasi ieri. In accordo con Amnesty International, che, solo pochi giorni fa, si era espressa su un deplorevole fatto simile, condanna ogni atto di violenza contro la libertร e la dignitร di un essere umano. Ogni persona dovrebbe essere e sentirsi libera di affermare la propria identitร e a questo devono contribuire tanto le autoritร quanto la societร civile”, commenta in una nota ilย Comune di Vernazza.
Il presidente della Provincia della Speziaย Pierluigi Peracchini.
“Esprimo la mia solidarietร nei confronti dei due turisti bolognesi che hanno subito un’aggressione ieri pomeriggio mente erano in attesa del treno alla stazione di Vernazza. Simili gesti – sottolinea – non rappresentano la cultura di un territorio accogliente come la provincia della Spezia, aperta a un turismo nazionale ed internazionale che per noi, prima di essere una risorsa, รจ da sempre un valore aggiunto per l’intera comunitร . Sono certo che in queste ore le forze dell’ordine si stanno giร adoperando per l’individuazione dei soggetti che si sono resi protagonisti di questo squallido gesto”, mentre la deputata spezzina di Italia Viva,ย Raffaella Paitaย commenta: “E’ davvero terribile sapere che per qualcuno delle innocenti effusioni in pubblico possano rappresentare un motivo per lanciarsi in una feroce aggressione: l’episodio di omofobia di Vernazza รจ un fatto sconcertante. Si fa fatica a credere che gli atteggiamenti omofobi siano ancora cosรฌ radicati da rendere pericolosa, per due persone gay, la libera espressione dei propri sentimenti. E’ cosรฌ arretrato il nostro contesto culturale? – chiede Paita -. La prima cosa da auspicare รจ che i responsabili delle ferite causate ai due trentenni di Bologna, a cui va la nostra solidarietร , siano intanto perseguiti con rigore. Occorre poi portare avanti la battaglia iniziata dal governo Renzi con le unioni civili perchรฉ, evidentemente, rimane ancora della strada da fare per garantire alle persone omosessuali la pienezza dei loro diritti”.
“Condanniamo questo ennesimo episodio di violenza e chiediamo alle forze dell’ordine di individuare al piรน presto gli aggressori”, diceย Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center.
“Al nostro servizio Gay Help Line 800 713 713, riceviamo circa 50 segnalazioni di episodi di omotransfobia al giorno per un totale di 20 mila l’anno – ricorda Marrazzo -, il clima contro le persone LGBT (lesbiche, gay, bisex e trans) purtroppo รจ sempre piรน grave in Italia”.
Marrazzo poi prende posizione sulle “ventilate richieste di tagliย alla legge sulla parteย per il supporto alle vittime” facendo riferimento all’allarme lanciato dall’onorevoleย Laura Boldrini. “Chiediamo alla maggioranza che sostiene questo testo di rigettare tali richieste. Infatti, il testo รจ giร frutto di una mediazione ed รจ giร stato privato di molte parti, quindi ridurlo ulteriormente lo renderebbe inutile ed inefficace, e diventerebbe inaccettabile”.
(La Repubblica)


