COMUNICATO STAMPA ISTITUTO ALBERGHIERO LADISPOLI 15-11-2019
PROGETTO LEGALITAβ
SECONDO APPUNTAMENTO: βLA PARANZA DEI BAMBINIβΒ Β
Unβoccasione da non perdere per riflettere sui rapporti fra il mondo della criminalitΓ e quello dei giovani, sul significato profondo delle regole, sul valore della legalitΓ . Eβ il secondo appuntamento con Gino Strada organizzato da Unisona srl Milano.Β
Dopo il primo evento formativo, che si Γ¨ svolto il 29 ottobre sul tema dei conflitti e della guerra, giovedΓ¬ 14 novembre al centro del dibattito cβera il film di Claudio Giovannesi, βLa paranza dei bambiniβ, tratto dallβomonimo romanzo di Roberto Saviano.
βParanzaβ come il banco di piccoli pesci attratti e ingannati dalla luce per essere catturati nella rete, βparanzaβ come una squadra di camorristi pronti alla violenza e alla morte. Emozione e tensione in sala, durante la proiezione. In primo piano, senza interruzioni, i volti e le vite di un gruppo di adolescenti del Rione SanitΓ di Napoli, iniziati alla criminalitΓ , sedotti dalla possibilitΓ di una facile ricchezza e di una veloce scalata della gerarchia malavitosa del loro quartiere. Una storia di innocenza perduta e di deriva morale che accende i riflettori sulla fascinazione potente esercitata da chi calpesta la legalitΓ , promettendo un presente di effimeri successi, comprati con la violenza e con il sangue.Β
Film sconvolgente in cui i confini fra il bene e il male vengono cancellati dalla legge della sopraffazione, dalla logica della vendetta e dallβurgenza della sopravvivenza. Eβ quello che succede nei luoghi della miseria, marcati come territori appartenenti a bande in guerra fra loro. Luoghi della brutalitΓ e della barbarie, luoghi dellβassenza: della cultura, della scuola, della politica, della Chiesa, dello Stato. Luoghi in cui si passa quasi senza accorgersene dal giocare alla guerra al fare la guerra. Unβavventura criminale che inizia nel momento il cui Nicola, il protagonista quindicenne, entra nella lavanderia della madre e vede i membri di un clan venuti a chiederle il pizzo. βEβ cosΓ¬? Prendo io il quartiere in mano, β decide allora Nicola β prendo io il comandoβ. βQuesto film racconta la realtΓ delle cose, la realtΓ della mia vita. β ha raccontato lβattore Francesco Di Napoli β Io a 14 anni ho iniziato a lavorare, come anche tanti ragazzi della SanitΓ , del mio quartiere, del Rione Traiano. Iniziano a lavorare giΓ a 12, 13 anni. A questa etΓ , Γ¨ piΓΉ facile sbagliare che fare la cosa giusta, quando nasci in questi quartieri. Nella vita si puΓ² sbagliare. Ma tutti i ragazzi della mia etΓ , dellβetΓ di Nicola, hanno il diritto di essere feliciβ.βNon Γ¨ solo un racconto di guerra, ma un racconto di amicizia, di sentimenti e di incoscienza. β ha affermato il regista Claudio Giovannesi β I ragazzi vivono questa guerra allβinizio come un gioco, poi si rendono conto che non lo Γ¨β. Ma ormai Γ¨ troppo tardi.
Al termine della visione, giovedΓ¬ 14 novembre, si Γ¨ svolto il dibattito con lo sceneggiatore Maurizio Braucci, con lβautore Roberto Saviano e con il regista Claudio Giovannesi.Β
Appuntamento al 28 novembre.Β Β Β


