Domani, VenerdΓ¬ 21 settembre, a Cerveteri sarΓ inaugurata la mostra “DallβEgeo al Tirreno. Capolavori ritrovati di contesti perduti”, promossa e organizzata dal MiBAC e dal Comune di Cerveteri. L’evento sarΓ preceduto alle ore 15 da una conferenza stampa di presentazione alla quale parteciperanno Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri, Lorenzo Croci, assessore allo Sviluppo Sostenibile del Territorio, il Direttore Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, dott.ssa Caterina Bon Valsassina, lβavv. Lorenzo dβAscia, capo dellβUfficio legislativo del MiBAC, il Generale B. Fabrizio Parrulli e il Colonnello Alberto Deregibus del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, lβarch. Margherita Eichberg, Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la cittΓ metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e lβEtruria meridionale e la dott.ssa Alfonsina Russo, attualmente Direttore del Parco Archeologico del Colosseo.
SarΓ esposta per la prima volta al pubblico una selezione di un eccezionale nucleo di materiali archeologici riacquisiti al Patrimonio nazionale solo da poche settimane, a conclusione di una lunga vicenda giudiziaria, grazie a un accordo transattivo recentemente concluso dallβAvvocatura Generale dello Stato. Γ presentato anzitutto un significativo gruppo di ceramiche di fabbrica greco-orientale del VII sec. a.C., riconducibili alla nota produzione dello βStile della capra selvaticaβ, originaria delle coste meridionali dellβattuale Turchia e delle isole antistanti, e caratterizzata da fregi zoomorfi nei quali lβiconografia della capra selvatica o stambecco ricorre con particolare frequenza. Le nuove acquisizioni hanno notevolmente ampliato le attestazioni note fino ad ora. SarΓ inoltre possibile ammirare alcuni vasi attici databili tra il VI e il V sec. a.C., perfetta esemplificazione dei prodotti di alto artigianato artistico provenienti dallβEgeo, e piΓΉ in generale da tutto il Mediterraneo, dei quali lβEtruria tirrenica rappresentΓ² per un lungo arco di tempo il principale recettore.
βΓ per noi un grande onore poter ospitare nuovamente unβiniziativa di cosΓ¬ grande pregio artistico e culturale β dichiara il Sindaco Alessio Pascucci β una mostra che assume un valore ancora piΓΉ grande soprattutto se consideriamo che si trova davvero a due passi da un altro luogo importantissimo per la nostra cittΓ , dove sono custoditi i due capolavori per eccellenza dell’arte e della cultura etrusca: la Kylix e il Cratere di Eufronio, anch’essi lontani per tanti anni dall’Italia a seguito di scavi clandestini e poi recuperati ed esposti prima a Roma, e oggi in maniera permanente nella loro casa originale, in quella di Cerveteri, all’interno del Museo Nazionale Caerite. Ci teniamo a ringraziare nuovamente il Generale Fabrizio Parrulli, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, lβArch. Margherita Eichberg, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, la Dott.ssa Caterina Bon, Direttrice Generale ABAP, la Dott.ssa Maria Vittoria Marini Clarelli, Dirigente del Servizio Circolazione ABAP senza il cui impegno quotidiano sarebbe stato impossibile organizzare un evento come questo.Β Un ringraziamento particolare va anche alla Dott.ssa Alfonsina Russo, giΓ Soprintendente dellβEtruria meridionale, oggiΒ Direttrice del Parco Archeologico Del Colosseo, che ha avviato la collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio per lβesposizione della prima mostra sul Patrimonio Ritrovatoβ.
βSarΓ un grande fine settimana dedicato al patrimonio storico e archeologico di Cerveteri β afferma lβassessore Croci β infatti,Β il 21, 22 e 23 settembreΒ in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio non solo sarΓ possibile visitare la nuova mostra “DallβEgeo al Tirreno. Capolavori ritrovati di contesti perdutiβ presso la sala “Mauro Cristofaniβ e quella allestita presso le Case Grifoni βIl Patrimonio ritrovato a Cerveteriβ ma saranno previste numerose altre attivitΓ culturali.Β VenerdΓ¬ sera il centro storico si animerΓ con personaggi noti della storia medievali che faranno scoprire ai visitatori un capitolo meno noto della storia ceretana con lβapertura serale delle chiese di Santa Maria Maggiore e SantβAntonio Abate (prenotazione obbligatoria), sabato alle ore 16:00 verrΓ aperta la Tomba Regolini-Galassi presso la necropoli del Sorbo e, dalle 21:00 alle 23:00, grazie alla collaborazione con il Polo Museale del Lazio, sarΓ possibile visitare il Museo Nazionale Archeologico con le note opere firmate dal ceramista greco Euphronios e le due mostre. Durante la serata si esibirΓ il quartetto jazz della Zambra Dixie Band diretto dal maestro Augusto Travagliati
Β www.artemideguide.itΒ Β Β Β www.comune.cerveteri.rm.itΒ Β Β


