Furto e atto vandalico ai danni del Nucleo Subacqueo Cerveteri Onlus. Il Sindaco Pascucci esprime solidarietΓ  ai volontari

Rubate radio, giubotti di salvataggio e una testuggine lacustre americana. Il Coordinatore Pierantozzi: β€œalmeno aiutateci a non farla morire: riconsegnatela!”
β€œAlla stupiditΓ  non c’è mai fine. Mi domando davvero, con quale coraggio e forza, qualcuno abbia potuto compiere quanto hanno subito i volontari del Nucleo Subacqueo Cerveteri Onlus, una realtΓ  preziosa della nostra cittΓ  che quotidianamente offre la propria presenza e professionalitΓ  al servizio dei bagnanti e del nostro mare. A loro, a nome della cittΓ  di Cerveteri, tutto il nostro sostegno e solidarietà”. Lo dichiara Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, commentando l’episodio vandalico di cui la notte scorsa Γ¨ stata vittima la sede del Nucleo Subacqueo posizionata a Campo di Mare.
Vetri rotti e materiale rubato, come le radio, giubotti di salvataggio e materiale vario. Oltre ad una testuggine lacustre americana, recuperata e accudita dai Volontari del Nucleo che proprio in queste ore sarebbe stata consegnata ad esperti che l’avrebbero riportata al suo habitat naturale.
β€œIl Nucleo Subacqueo Cerveteri Onlus svolge ogni giorno un lavoro prezioso, una serie di attivitΓ  dalle quali ognuno di noi dovrebbe imparare. Lavorano a stretto contatto con la nostra Protezione Civile nel progetto Mare Sicuro, offrono la loro professionalitΓ  per il benessere collettivo. Tutte iniziative che svolgono solo per amore della collettivitΓ . Non capisco davvero dunque per quale motivo si possa fare un gesto come quello che hanno subito – ha detto il Sindaco Alessio Pascucci – sono certo che nonostante questo, la loro forza e la loro voglia di mettersi a disposizione della cittΓ  non sarΓ  scalfita, ma anzi, ripartiranno ancora piΓΉ forti e pronti”.
In merito all’atto vandalico interviene anche Fabrizio Pierantozzi, coordinatore del Gruppo, che sul furto della testuggine lacustre americana dichiara: β€œla avevamo salvata e portata in sicurezza, prestandole tutte le cure di cui aveva bisogno. Chiedo solamente a chi l’ha presa, di portarla in un posto sicuro, magari lasciandola proprio davanti la nostra sede e permetterci cosΓ¬ di non farla morire. Chiunque ne fosse in possesso in questo momento, per farla sopravvivere la testuggine ha bisogno di una vaschetta con un po di acqua dolce e si nutre di macinato, in quanto carnivora. Almeno in questo caso, auspichiamo in un pizzico di buon senso dagli autori di questo assurdo gesto fatto nei nostri confronti”.

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