Centocinquanta studenti hanno partecipato questa mattina allโevento organizzato dal Garante dellโInfanzia e dellโAdolescenza della Regione Lazio e dal Comitato regionale del Lazio per lโUnicef nella sede del Consiglio regionale per celebrare il 70ยฐ anniversario della nascita del Fondo delle Nazioni Unite per lโInfanzia. Si tratta degli alunni di cinque istituti che aderiscono al progetto Unicef โScuola amica dei bambini e dei ragazziโ: lโIstituto comprensivo Alberto Sordi di Roma, lโIstituto tecnico economico e lโIstituto comprensivo di Ceprano e lโIstituto comprensivo 2 e il Liceo scientifico di Ceccano.
A porgere i saluti di benvenuto a docenti e ragazzi sono stati il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Ciarla, il Garante dellโInfanzia e dellโAdolescenza della Regione Lazio Jacopo Marzetti e lโAutoritร Garante per lโInfanzia e lโadolescenza Filomena Albano.
Ciarla ha sottolineato la โstraordinaria attivitร svolta dallโorganizzazione, attenta e vicina ai bisogni dei piรน piccoliโ e ha posto lโaccento sul fatto che โa distanza di 70 anni i temi di cui si occupa lโUNICEF rimangono di drammatica attualitร โ. Il Garante Marzetti ha ricordato il percorso di lavoro intrapreso con lโAutoritร garante e quello avviato con lโassessora Laura Baldassarre di Roma Capitale. Questโultimo, in particolare, finalizzato alla mappatura delle case famiglia e alla formazione di tutori volontari per minori stranieri non accompagnati. โSto cercando di portare il mio contributo in tutti i territori della regione โ ha detto Marzetti – e spero di poter visitare quanto prima anche le zone colpite dal sismaโ.
LโAutoritร garante Albano ha invece posto lโattenzione sul fatto che questโanno ricorre anche il 25ยฐ anniversario dalla ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dellโInfanzia e dellโadozione della terza strategia sui diritti dellโinfanzia da parte del Consiglio dโEuropa. Per Albano, nonostante i passi avanti compiuti, ci sono ancora tante situazioni di criticitร , in particolare quella โdei bambini migranti, quella della povertร , soprattutto educativa e quella dei fenomeni di aggressivitร โ. Albano ha infine invitato i ragazzi ad avere consapevolezza dei loro diritti โper pretenderne il rispettoโ.
Nel corso della mattinata sono poi intervenuti il presidente del Comitato regionale del Lazio per lโUnicef Alfonso De Biasio Gliottone, lโassessore alle Politiche sociali della Regione Lazio Rita Visini, il presidente della commissione Cultura e politiche giovanili Cristian Carrara, il direttore generale di Unicef Italia Paolo Rozera, il presidente della commissione Salute e politiche sociali Rodolfo Lena, lโassessora alla Persona, scuola e comunitร solidale di Roma Capitale Laura Baldassarre, il consigliere regionale Massimiliano Valeriani e i sindaci delle โcittร amiche dei bambiniโ Rieti e Ceprano, rispettivamente Simone Petrangeli e Marco Galli.
De Biasio, nel ricordare che โin 70 anni Unicef ha avuto il solo scopo di fornire speranza e migliori condizioni di vita ai bambini del mondoโ, ha presentato i progetti realizzati dagli studenti presenti in sala.
Lโassessore Visini ha espresso lโauspicio che la pratica della โcittร amicaโ si concretizzi in tutto il territorio regionale. โSono convinta che tutelare i minori significhi, in primo luogo, metterli al centro โ ha detto โ e come Regione ci siamo impegnati tanto e su tanti frontiโ. Ha quindi ricordato, tra gli interventi attuati, il โpacchetto famigliaโ, il lavoro per la prevenzione degli abusi e per la limitazione dellโistituzionalizzazione del disagio minorile, lโapertura del centro per la mediazione penale minorileโ.
Il presidente Carrara, invece, ha sottolineato che alla base del lavoro dellโUnicef cโรจ โla tutela dei sogni e dei desideriโ e ha raccontato la storia di un pedagogo che cercรฒ di preservare la possibilitร di sognare dei bambini del ghetto di Varsavia. Il direttore generale di UNICEF Italia Rozera nel ricordare che โlโUNICEF รจ nato come fondo di emergenza per portare aiuti e speranze a tutti i bambini che si trovavano in situazioni di rischio o difficoltร nel dopo guerraโ, ha posto lโaccento sul fatto che ancora tanti minori nel mondo vivono in condizione di disagio. Tra le diverse attivitร che lโUNICEF svolge in tutto il mondo, Rozera ha parlato anche della recente missione in Giordania con il Goodwill Ambassador Roberto Mancini e in particolare di un progetto a favore delle bambine e ragazze siriane rifugiate che mira a utilizzare il calcio come strumento per favorire lโemancipazione femminile e contrastare la pratica dei matrimoni precoci.
Il presidente Lena ha parlato di cosa concretamente ciascuno di noi puรฒ fare: โinnanzitutto donare, come segno di supporto e vicinanza, e poi parlare di questi temiโ. Ha quindi invitato i ragazzi a essere solidali perchรฉ โfar cambiare le cose dipende da noi e insieme si possono raggiungere traguardi importanti: se vogliamo star bene tutti devono star bene anche gli altriโ.
โIn questi 70 anni โ ha poi affermato lโassessora Baldassarre โ รจ stato compiuto un lungo cammino, ma cโรจ ancora tanto da fare e tutti noi siamo chiamati a fare qualcosa, ogni giorno. Per cambiare dobbiamo avere buone leggi e buone politiche, ma soprattutto mettere in atto azioni concrete, come quelle che stiamo portando avanti nel nostro territorio anche in raccordo con il Garante regionaleโ. Rivolgendosi agli studenti ha detto che sono loro โin prima persona ad essere chiamati a creare legami di solidarietร e a dare attuazione a quei diritti fondamentali che la Convenzione delle nazioni unite per lโinfanzia e lโadolescenza riconosce loro. A noi il dovere di ascoltarli e fornire risposte adeguateโ.
Il consigliere Valeriani (Pd) ha infine posto lโaccento sul fatto che il Lazio รจ stata la prima regione in Italia ad aver adottato una legge contro il bullismo e il cyberbullismo: โuna legge innovativa che renderร permanente lโazione di contrasto al fenomeno attraverso finanziamenti, risorse e azioni concrete rivolti a Enti locali, Asl, associazioni e scuoleโ.


