22 Marzo, 2026
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Lazio, 150 studenti alla Pisana per festeggiare i 70 anni di Unicef

Centocinquanta studenti hanno partecipato questa mattina allโ€™evento organizzato dal Garante dellโ€™Infanzia e dellโ€™Adolescenza della Regione Lazio e dal Comitato regionale del Lazio per lโ€™Unicef nella sede del Consiglio regionale per celebrare il 70ยฐ anniversario della nascita del Fondo delle Nazioni Unite per lโ€™Infanzia. Si tratta degli alunni di cinque istituti che aderiscono al progetto Unicef โ€œScuola amica dei bambini e dei ragazziโ€: lโ€™Istituto comprensivo Alberto Sordi di Roma, lโ€™Istituto tecnico economico e lโ€™Istituto comprensivo di Ceprano e lโ€™Istituto comprensivo 2 e il Liceo scientifico di Ceccano.

A porgere i saluti di benvenuto a docenti e ragazzi sono stati il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Ciarla, il Garante dellโ€™Infanzia e dellโ€™Adolescenza della Regione Lazio Jacopo Marzetti e lโ€™Autoritร  Garante per lโ€™Infanzia e lโ€™adolescenza Filomena Albano.

Ciarla ha sottolineato la โ€œstraordinaria attivitร  svolta dallโ€™organizzazione, attenta e vicina ai bisogni dei piรน piccoliโ€ e ha posto lโ€™accento sul fatto che โ€œa distanza di 70 anni i temi di cui si occupa lโ€™UNICEF rimangono di drammatica attualitร โ€. Il Garante Marzetti ha ricordato il percorso di lavoro intrapreso con lโ€™Autoritร  garante e quello avviato con lโ€™assessora Laura Baldassarre di Roma Capitale. Questโ€™ultimo, in particolare, finalizzato alla mappatura delle case famiglia e alla formazione di tutori volontari per minori stranieri non accompagnati. โ€œSto cercando di portare il mio contributo in tutti i territori della regione โ€“ ha detto Marzetti – e spero di poter visitare quanto prima anche le zone colpite dal sismaโ€.

Lโ€™Autoritร  garante Albano ha invece posto lโ€™attenzione sul fatto che questโ€™anno ricorre anche il 25ยฐ anniversario dalla ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dellโ€™Infanzia e dellโ€™adozione della terza strategia sui diritti dellโ€™infanzia da parte del Consiglio dโ€™Europa. Per Albano, nonostante i passi avanti compiuti, ci sono ancora tante situazioni di criticitร , in particolare quella โ€œdei bambini migranti, quella della povertร , soprattutto educativa e quella dei fenomeni di aggressivitร โ€. Albano ha infine invitato i ragazzi ad avere consapevolezza dei loro diritti โ€œper pretenderne il rispettoโ€.

Nel corso della mattinata sono poi intervenuti il presidente del Comitato regionale del Lazio per lโ€™Unicef Alfonso De Biasio Gliottone, lโ€™assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio Rita Visini, il presidente della commissione Cultura e politiche giovanili Cristian Carrara, il direttore generale di Unicef Italia Paolo Rozera, il presidente della commissione Salute e politiche sociali Rodolfo Lena, lโ€™assessora alla Persona, scuola e comunitร  solidale di Roma Capitale Laura Baldassarre, il consigliere regionale Massimiliano Valeriani e i sindaci delle โ€œcittร  amiche dei bambiniโ€ Rieti e Ceprano, rispettivamente Simone Petrangeli e Marco Galli.

De Biasio, nel ricordare che โ€œin 70 anni Unicef ha avuto il solo scopo di fornire speranza e migliori condizioni di vita ai bambini del mondoโ€, ha presentato i progetti realizzati dagli studenti presenti in sala.

Lโ€™assessore Visini ha espresso lโ€™auspicio che la pratica della โ€œcittร  amicaโ€ si concretizzi in tutto il territorio regionale. โ€œSono convinta che tutelare i minori significhi, in primo luogo, metterli al centro โ€“ ha detto โ€“ e come Regione ci siamo impegnati tanto e su tanti frontiโ€. Ha quindi ricordato, tra gli interventi attuati, il โ€œpacchetto famigliaโ€, il lavoro per la prevenzione degli abusi e per la limitazione dellโ€™istituzionalizzazione del disagio minorile, lโ€™apertura del centro per la mediazione penale minorileโ€.

Il presidente Carrara, invece, ha sottolineato che alla base del lavoro dellโ€™Unicef cโ€™รจ โ€œla tutela dei sogni e dei desideriโ€ e ha raccontato la storia di un pedagogo che cercรฒ di preservare la possibilitร  di sognare dei bambini del ghetto di Varsavia. Il direttore generale di UNICEF Italia Rozera nel ricordare che โ€œlโ€™UNICEF รจ nato come fondo di emergenza per portare aiuti e speranze a tutti i bambini che si trovavano in situazioni di rischio o difficoltร  nel dopo guerraโ€, ha posto lโ€™accento sul fatto che ancora tanti minori nel mondo vivono in condizione di disagio. Tra le diverse attivitร  che lโ€™UNICEF svolge in tutto il mondo, Rozera ha parlato anche della recente missione in Giordania con il Goodwill Ambassador Roberto Mancini e in particolare di un progetto a favore delle bambine e ragazze siriane rifugiate che mira a utilizzare il calcio come strumento per favorire lโ€™emancipazione femminile e contrastare la pratica dei matrimoni precoci.

Il presidente Lena ha parlato di cosa concretamente ciascuno di noi puรฒ fare: โ€œinnanzitutto donare, come segno di supporto e vicinanza, e poi parlare di questi temiโ€. Ha quindi invitato i ragazzi a essere solidali perchรฉ โ€œfar cambiare le cose dipende da noi e insieme si possono raggiungere traguardi importanti: se vogliamo star bene tutti devono star bene anche gli altriโ€.

โ€œIn questi 70 anni โ€“ ha poi affermato lโ€™assessora Baldassarre โ€“ รจ stato compiuto un lungo cammino, ma cโ€™รจ ancora tanto da fare e tutti noi siamo chiamati a fare qualcosa, ogni giorno. Per cambiare dobbiamo avere buone leggi e buone politiche, ma soprattutto mettere in atto azioni concrete, come quelle che stiamo portando avanti nel nostro territorio anche in raccordo con il Garante regionaleโ€. Rivolgendosi agli studenti ha detto che sono loro โ€œin prima persona ad essere chiamati a creare legami di solidarietร  e a dare attuazione a quei diritti fondamentali che la Convenzione delle nazioni unite per lโ€™infanzia e lโ€™adolescenza riconosce loro. A noi il dovere di ascoltarli e fornire risposte adeguateโ€.

Il consigliere Valeriani (Pd) ha infine posto lโ€™accento sul fatto che il Lazio รจ stata la prima regione in Italia ad aver adottato una legge contro il bullismo e il cyberbullismo: โ€œuna legge innovativa che renderร  permanente lโ€™azione di contrasto al fenomeno attraverso finanziamenti, risorse e azioni concrete rivolti a Enti locali, Asl, associazioni e scuoleโ€.

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