Cerveteri, nuovi controlli sulla Quercia Monumentale di Largo Almunecar

Comunicato stampa

Nuovi controlli sulla Quercia Monumentale di Largo Almunecar, in località Madonna dei Canneti, uno degli alberi più importanti del patrimonio verde di Cerveteri. Si tratta di una roverella secolare, una specie di quercia che nel tempo è diventata un vero punto di riferimento per la comunità cittadina.

Mercoledì 2 settembre, le squadre tecniche della Multiservizi Caerite hanno effettuato una nuova ispezione, con verifiche in quota e approfondimenti finalizzati a valutare le condizioni dell’albero.

«La gestione del verde urbano richiede conoscenze specialistiche, monitoraggio e interventi calibrati sulle caratteristiche di ciascun esemplare» – ha spiegato Linda Ferretti, Direttore Generale della Multiservizi Caerite.

La valutazione delle condizioni di stabilità di un albero deve infatti tener conto degli aspetti fisiologici, morfologici e biomeccanici della pianta, insieme alle condizioni ambientali e agli effetti prodotti nel tempo dalla presenza dell’uomo. «È questo il lavoro che stiamo portando avanti anche sulla Quercia di Largo Almunecar – ha spiegato Linda Ferretti – con l’obiettivo di conservarla nel tempo nelle migliori condizioni possibili e ridurre il più possibile i fattori di rischio. L’obiettivo è garantire una gestione attenta e continuativa, capace di conservare e valorizzare il nostro patrimonio arboreo».

Nel corso dell’ispezione in quota (grazie ad un mezzo con cestello elevatore) è stata realizzata anche un’indagine tomografica su diversi punti “sensibili” della pianta ed in particolare sui consolidamenti realizzati nel 2020, quando la roverella fu sottoposta a interventi di ancoraggio. La tomografia è una tecnica che consente di approfondire lo stato interno del legno e di valutare le condizioni di stabilità. Le verifiche hanno confermato il buono stato della pianta e permesso di valutare l’implementazione di eventuali misure di sicurezza.

«Alberi straordinari come la nostra Quercia Secolare non sono soltanto elementi del paesaggio, ma fanno parte della storia e dell’identità della nostra città – ha dichiarato l’Amministratore Unico Alessio Pascucci –. Il nostro compito è creare le condizioni perché la convivenza tra persone e verde urbano sia sempre più consapevole, sicura e rispettosa del valore che questo patrimonio rappresenta per la comunità».

La roverella, alta circa 20 metri e con un fusto dalla circonferenza di circa 420 centimetri, è classificata come Albero Monumentale d’Italia ed è censita con il numero 1 nel Catasto delle Alberature del Comune di Cerveteri. Nel corso della sua lunga vita ha subito pochissimi interventi da parte dell’uomo, conservando pressoché intatta la propria struttura e adattandosi alla progressiva urbanizzazione dell’area circostante.

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