Comunicato stampa
Un appuntamento di rilievo nazionale e internazionale per riscoprire la figura, l’opera e l’eredità di uno dei protagonisti dell’archeologia italiana tra Otto e Novecento. È Raniero Mengarelli il protagonista dell’incontro “Nel segno di Raniero. Mengarelli a Cerveteri: storia ed eredità di un pioniere”, in programma sabato 12 settembre, dalle ore 9:00 alle 13:00, presso la Sala Ruspoli di Cerveteri.
Il lavoro di Mengarelli ha infatti rappresentato una tappa fondamentale nella storia dell’archeologia etrusca, contribuendo alla conoscenza e alla tutela di alcuni dei più importanti siti dell’Etruria, tra cui Cerveteri e Tarquinia. Il suo approccio pionieristico ha lasciato una traccia profonda nel mondo degli studi e ancora oggi costituisce un riferimento per studiosi, istituzioni culturali e organismi impegnati nella tutela del patrimonio archeologico.
L’incontro rappresenta inoltre la prosecuzione ideale del percorso avviato lo scorso aprile a Lugnano in Teverina, paese natale di Mengarelli. Saranno proprio i Sindaci dei due Comuni, Elena Gubetti ed Alessandro Dimiziani, ad aprire i lavori con i saluti istituzionali, in un simbolico passaggio del testimone tra il luogo delle origini di Mengarelli e quello nel quale il suo lavoro archeologico ha lasciato una delle impronte più significative.
Nel corso della mattinata interverranno Margherita Eichberg Soprintendente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale, M.A. Rizzo, già Direttore del Museo Ruspoli e degli Scavi di Cerveteri; Rita Cosentino, già Direttore del sito UNESCO di Cerveteri; Laurent Haumesser, Curatore capo del Musée du Louvre; Paola Porretta, Professoressa del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre; Maurizio Pellegrini, già Direttore archeologo del Museo di Villa Giulia; e Fabrizio Vistoli, Ispettore onorario del Ministero della Cultura.
L’iniziativa è organizzata da Il Lucumone APS e Nucleo Archeologico Antica Caere, con il patrocinio del Comune di Cerveteri e del Comune di Lugnano in Teverina, e la partecipazione del Gruppo Archeologico di Cerveteri-Ladispoli-Tarquinia APS e del GATC – Gruppo Archeologico del Territorio Cerite.
La giornata vuole così essere molto più di una commemorazione: un’occasione per tornare a interrogarsi sul valore della ricerca archeologica e sulla responsabilità contemporanea di custodire e valorizzare un patrimonio che appartiene alla storia dell’Italia e, al tempo stesso, alla cultura europea e internazionale.


