È stata presentata mercoledì 26 agosto, presso la sede del Consorzio Lago di Bracciano, HERO BRACCIANO 2026 – L’impresa del lago, la manifestazione che domenica 30 agosto vedrà Umberto Casani tentare la circumnavigazione a nuoto del Lago di Bracciano, affrontando un percorso di circa 30 chilometri. La conferenza stampa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle amministrazioni locali e del mondo sportivo attorno a un progetto che va oltre la singola impresa agonistica, coniugando sport, inclusione, solidarietà e valorizzazione del comprensorio lacustre.
Tra i rappresentanti istituzionali e sportivi intervenuti alla presentazione, Giorgio Simeoni, consigliere regionale del Lazio; Marco Crocicchi, sindaco di Bracciano; Angelo Pizzigallo, sindaco di Anguillara Sabazia; Luca Galloni, vicesindaco di Trevignano Romano; Stefano Cavini, presidente del Consiglio del Municipio XV di Roma Capitale; Alessandra Mosci, vicepresidente del Comitato Italiano Paralimpico Lazio e Michele Michelassi, direttore artistico e responsabile di Sound Machine Italia, società ideatrice e organizzatrice dell’evento. A condurre la conferenza stampa è stato Massimiliano Orrù.
Dagli interventi è emersa una visione condivisa dell’iniziativa come occasione per rafforzare la collaborazione tra le comunità del lago e promuovere il territorio attraverso lo sport e la partecipazione. Al centro della giornata, però, c’è soprattutto l’impresa di Umberto Casani. Domenica 30 agosto il nuotatore partirà alle 6.30 da Bracciano, all’altezza di via della Sposetta Vecchia, per affrontare la circumnavigazione completa del lago. L’arrivo è previsto intorno alle 16.30, sulla spiaggia libera del Lungolago Giuseppe Argenti. Una prova di resistenza che rappresenta un nuovo capitolo di un percorso iniziato molti anni fa e che ha già legato Casani ad altri grandi laghi del Lazio. Nel 2010 ha affrontato la traversata del Lago di Bolsena, mentre nel 2016 ha completato la circumnavigazione del Lago di Vico. La scelta del Lago di Bracciano nasce anche dal desiderio di proseguire questo percorso attraverso i grandi laghi della regione.
A margine della conferenza, Casani ha raccontato a L’agone come l’idea abbia preso forma anche attraverso le amicizie e le conoscenze costruite negli anni grazie allo sport. «L’idea sportiva è stata quella di fare qualcosa nei laghi del Lazio», ha spiegato, ricordando le precedenti esperienze di Bolsena e Vico e il ruolo avuto dagli amici nel dare impulso alle diverse sfide. Dietro un’impresa di circa 30 chilometri c’è una preparazione lunga e costante. Casani ha raccontato di allenarsi con continuità da circa due anni, mediamente almeno tre volte alla settimana, dedicando il fine settimana alle sessioni più lunghe. Un impegno necessario per preparare il fisico e la mente ad affrontare molte ore consecutive in acqua. Ma dalle sue parole emerge soprattutto un modo di vivere lo sport che va oltre la prestazione e il risultato: «Nuoto perché mi fa stare bene e mi rende la vita più bella». Per Casani lo sport non appartiene soltanto ai professionisti: può nascere semplicemente dal piacere di praticare una disciplina, dalla voglia di mettersi alla prova e dal benessere che ne deriva. Ed è proprio attraverso lo sport, ha raccontato, che possono nascere anche legami inaspettati: una richiesta di aiuto, un incontro o poche parole scambiate possono trasformarsi in nuove conoscenze e, talvolta, in amicizie autentiche. È questo uno dei messaggi che Casani affida alla sua nuova impresa: lo sport come occasione di unione, condivisione e amicizia. L’impresa di Casani sarà accompagnata da una giornata di attività che coinvolgerà l’intero territorio. A Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano saranno allestiti tre villaggi sportivi gratuiti, nei quali il pubblico potrà assistere a dimostrazioni ed esibizioni e avvicinarsi a numerose discipline con il supporto delle associazioni e dei tecnici presenti. Tra le attività in programma figurano atletica, badminton, baskin, basket, calcio, canoa, ginnastica artistica, judo, karate, nuoto, pallavolo, pickleball, pugilato, stand up paddle, SUP Rescue e tiro a segno. Un servizio navetta gratuito consentirà inoltre di spostarsi tra i tre villaggi senza utilizzare l’auto.
Accanto alla dimensione sportiva trova spazio anche la solidarietà. HERO BRACCIANO 2026 sostiene infatti il progetto “Insieme per Elena”, contribuendo a sensibilizzare sulla sindrome PGAP1 e sull’importanza della ricerca scientifica dedicata alle malattie genetiche ultra-rare.
I circa 30 chilometri che attendono Umberto Casani diventano così il filo conduttore di una giornata capace di mettere in relazione persone e comunità, restituendo allo sport anche la sua dimensione più umana: quella dell’incontro, della condivisione e dei legami che possono nascere lungo il percorso.
La conferenza stampa si è conclusa con un buffet offerto agli ospiti, momento conviviale che ha chiuso la presentazione dell’iniziativa in vista dell’appuntamento del 30 agosto.
Paola Forte redattrice L’agone







