II Edizione
Dal 4 al 26 settembre 2026 nel Municipio Roma XIII
Un progetto che affonda le radici nei DIRITTI custoditi dalla nostra Costituzione e sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Quella del 1948 Γ¨ solo la tappa iniziale di un cammino ancora aperto verso il pieno riconoscimento della dignitΓ umana, dellβuguaglianza e delle pari opportunitΓ , senza alcuna distinzione. Un cammino che ha giΓ portato a conquiste importanti: il voto e lβaccesso a istruzione e lavoro per le donne, il diritto di sciopero, la riduzione dellβorario lavorativo e la previdenza sociale per i lavoratori, il divorzio, lβaborto, e un ampio ventaglio di tutele per le minoranze.
Questi i contenuti del Progetto che intende offrire sia agli artisti sia al pubblico un’opportunitΓ di sperimentazione e confronto sulle nuove frontiere cross-settoriali e multidisciplinari della produzione e della fruizione dello Spettacolo dal Vivo.
DIRITTI al ‘900 torna con la sua seconda edizione, nata da un’idea del direttore artistico di Artenova Gino Auriuso. Una proposta che coinvolge le nuove generazioni con residenze artistiche e stage per gli under 35, incontri culturali, laboratori per bambini e spettacoli dal vivo. Contempla le svariate forme dell’Arte – teatro, musica, pittura, video – rappresentate con linguaggi contemporanei. Le location scelte sono spazi del XIII Municipio: Sala Felicia Impastato, Parco Commendone, Ex Campari, Centro Commerciale Aura eCentro Anziani Casalotti.
Un valore aggiunto alla manifestazione verrΓ dato dagli ospiti coinvolti: lβincontro con il giornalista e documentarista Domenico Iannacone, autore di celebri inchieste RAI sulle nuove marginalitΓ , che dialogherΓ con il pubblico sul diritto alla casa, al lavoro e alla salute a partire da un originale confronto con i Dieci Comandamenti; Marco Simeoli e Ivano Falco, protagonisti con Gino Auriuso dello spettacolo “Di padre ce n’Γ¨ uno solo?” in cui ci si interroga – in chiave comica – sulla genitorialitΓ come relazione da riconoscere e tutelare; Stefano Sabelli con “Le vie del Buddha” racconto-documentario di una missione umanitaria in un paese uscito da un regime che negava il concetto stesso di diritto (lβAfghanistan post-talebano); Francesca Bianco, per la regia di Carlo Emilio Lerici, ne “Il mio brillante divorzio” storia di una donna che ricostruisce la propria vita dopo la fine di un matrimonio; l’attrice e regista Irma Ciaramella, che guida lo stage per under 35 “Il diritto smarrito” – ispirato allβopera di Pirandello βLa favola del figlio cambiatoβ – sul diritto alla speranza e ad un futuro che i giovani oggi faticano a trovare.
L’ingresso a tutti gli eventi Γ¨ gratuito.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura Γ¨ vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con ZΓ¨tema Progetto Cultura. Lβorganizzazione della manifestazione Γ¨ a cura di Artenova con il patrocinio del Municipio Roma XIII.



