Dal profilo Facebook del deputato PD Casu
«A poco più di tredici mesi dalla conferenza stampa del 9 luglio 2025, in cui insieme alla segretaria Elly Schlein abbiamo presentato la nostra proposta per abbattere il costo del trasporto pubblico per gli studenti e garantire il diritto a tornare a casa dei fuori sede, finalmente il ministro Salvini apre gli occhi sul problema che abbiamo a lungo denunciato. La nostra proposta, nata dal lavoro portato avanti insieme dal Coordinamento nazionale dei circoli PD Trasporti e dai gruppi parlamentari, è già stata depositata da allora sia alla Camera che al Senato ed è stata contenuta anche negli impegni della mozione unitaria sul tpl che insieme alle altre forze di opposizione abbiamo presentato in aula lo scorso aprile. Vogliamo rendere nazionale quanto già sperimentato in Emilia-Romagna e Campania e dare a studenti e famiglie un sostegno strutturale alla mobilità. Ma ogni riduzione delle tariffe deve essere accompagnata da risorse aggiuntive per il settore già duramente sottofinanziato. Non possiamo permettere che gli sconti vengano pagati con meno corse, servizi peggiori, meno garanzie e interventi per la sicurezza o i rinnovo dei contratti dei lavoratori o aumenti per gli altri utenti. Per questo L’annuncio del MIT va nella direzione giusta solo se sarà associato alla previsione delle risorse necessarie a finanziare l’iniziativa. Se le difficoltà politiche nella Lega stanno spingendo il Ministro Salvini ad occuparsi di dossier che fino a oggi ha sempre ignorato può essere una buona notizia per il paese ma è indispensabile che non si tratti solo di annunci e che si faccia sul serio: le proposte sono già depositate in Parlamento, e ne abbiamo da tempo chiesto la calendarizzione possiamo partire subito da qui».
Dichiarano in una nota congiunta Antonio Misiani, responsabile economia, finanze, imprese e infrastrutture Pd, Andrea Casu, deputato e vicepresidente commissione traporti Camera e Antonio Casella coordinatore nazionale dei circoli trasporti del Pd.


