ULISSE TORNA A PARLARE AL PRESENTE: DAL FILM DI NOLAN ALL’ALBUM DI EDOARDO DE ANGELIS

Comunicato stampa

Ulisse torna a parlare al presente: mentre Odissea, il film di Christopher Nolan, con protagonista Matt Damon, conquista il mondo, Edoardo De Angelis riscopre l’eroe dell’anima nel suo album “Ulisse al confine del tempo”. C’è un nome che, in queste settimane, attraversa il cinema, la letteratura e la musica: Ulisse. Da una parte il nuovo kolossal di Christopher Nolan, che sta riportando al centro dell’immaginario internazionale il viaggio epico raccontato da Omero; dall’altra Ulisse al confine del tempo, il recentissimo album di Edoardo De Angelis, un’opera che, con sorprendente anticipo, sceglie lo stesso personaggio per raccontare il nostro tempo.

Non si tratta di una coincidenza, ma della dimostrazione di come i grandi miti continuino a parlare al presente. Se Nolan trasforma l’Odissea in un grande racconto cinematografico capace di conquistare il pubblico mondiale, De Angelis ne coglie l’essenza più intima e universale, trasformando Ulisse in una metafora dell’uomo contemporaneo, sospeso tra memoria e futuro, radici e cambiamento, paure e speranze. Pubblicato alcuni mesi prima dell’uscita del film, Ulisse al confine del tempo anticipa quella stessa esigenza culturale che oggi sembra attraversare il mondo: rileggere il mito non come semplice racconto del passato, ma come chiave per interpretare il presente.

Per Edoardo De Angelis, infatti, Ulisse non è soltanto l’eroe del ritorno a Itaca. È il simbolo della ricerca continua, del desiderio di conoscenza, del coraggio di attraversare i confini dell’esistenza. Un uomo che continua a partire perché ogni approdo rappresenta soltanto l’inizio di un nuovo viaggio. L’album raccoglie dieci canzoni che raccontano le tappe di questa navigazione interiore. Dal primo affacciarsi alla vita de La porta dei sogni fino alla riflessione conclusiva di Controcanto, passando per la vocazione artistica di Come uno scrittore, l’omaggio ad Alda Merini ne Il peso della luna, il dialogo con Penelope, la memoria civile di Erano solo uomini, la ricerca della fortuna in Baciare la sposa, la consapevolezza del dolore in Un infinito applaudire e il cuore stesso del progetto, “Il confine del tempo”. È proprio quest’ultimo brano a custodire il significato dell’intero lavoro:

“Quando Ulisse attraversa il confine del tempo, mette in gioco la propria natura mentre scioglie le vele e le lancia nel vento e va in cerca di un’altra avventura”. Una visione che dialoga idealmente con quella cinematografica di Nolan, ma che sceglie una prospettiva diversa. Se il regista britannico racconta il viaggio dell’eroe attraverso la spettacolarità del grande schermo, De Angelis porta quello stesso viaggio dentro ciascuno di noi. Il suo Ulisse non combatte soltanto mostri e tempeste: affronta i dubbi, la solitudine, il trascorrere del tempo, l’amore, la memoria e la necessità di continuare a cercare un senso.

Il progetto nasce anche da un importante incontro tra generazioni. L’album, prodotto dalla A.C. Culturarti e pubblicato da Il Cantutore Necessario e Azzurra Music, è infatti il frutto del lavoro condiviso con le giovani cantautrici e i giovani cantautori protagonisti delle residenze artistiche del Festival Frattempi nella Val Pesarina, la “Valle del Tempo”. Anna Cainero, Nicole Coceancig, Michele Arena, Luca Carrubba, Alvise Nodale, Antoine Ruiz, hanno contribuito come coautori, cointerpreti, arrangiatori di diverse canzoni. Un passaggio di testimone che rappresenta uno dei valori più profondi dell’opera: la trasmissione della cultura e della canzone d’autore come patrimonio vivo, capace di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. In un momento in cui milioni di spettatori stanno riscoprendo Ulisse attraverso il cinema, Ulisse al confine del tempo offre una prospettiva complementare e profondamente italiana. Non una colonna sonora dell’Odissea, ma un viaggio poetico che dimostra come il mito continui a vivere nelle domande di ogni essere umano.

Perché Ulisse, oggi come tremila anni fa, non appartiene soltanto alla storia, alla leggenda, alla letteratura. Appartiene a chiunque abbia ancora il coraggio di salpare verso ciò che non conosce. Ulisse torna a parlare al presente: mentre il film di Christopher Nolan conquista il mondo, Edoardo De Angelis riscopre l’eroe dell’anima nel suo album “Ulisse al confine del tempo”.

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