Realizzata grazie a un investimento di 2,9 milioni di euro tra fondi PNRR e risorse regionali
È operativa la nuova Casa della Comunità di Cesano, inaugurata lo scorso 3 luglio. La struttura, realizzata in via della Stazione di Cesano, rappresenta un nuovo punto di riferimento per la popolazione del territorio, con servizi sanitari e sociosanitari integrati dedicati alla prevenzione, alla cura e alla presa in carico dei cittadini.
All’inaugurazione hanno partecipato, oltre ai numerosi cittadini del quartiere, il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il direttore generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, il generale della Scuola di Fanteria di Cesano, Eugenio Dessì, e il presidente del Municipio Roma XV, Daniele Torquati.
La struttura, aperta ufficialmente a meno di un anno dalla posa della prima pietra, garantisce la presenza di personale medico e infermieristico per 12 ore al giorno, sei giorni alla settimana, oltre ai servizi di continuità assistenziale.
L’idea di realizzare una Casa della Comunità a Cesano nasce nel 2016 da una proposta del Municipio e ha visto la proficua collaborazione istituzionale tra Regione, Ministero della Difesa e Asl, che ha portato al recupero e alla riqualificazione dell’ex Circolo dei Sottufficiali, trasformato in presidio sanitario di prossimità di 1.500 metri quadrati. L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di 2,9 milioni di euro, destinato ai lavori finanziati con fondi PNRR, agli interventi di miglioramento sismico, alle opere esterne e ai nuovi arredi.
All’interno della struttura saranno disponibili numerosi servizi: CUP, Punto Unico di Accesso (PUA), Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), ambulatori di Medicina Generale e Pediatria, ambulatori specialistici, ambulatorio infermieristico, sala prelievi, continuità assistenziale, Unità di Continuità Assistenziale (UCA) e centro vaccinazioni per adulti e bambini.
La struttura sarà quindi un punto di riferimento per i cittadini, con una presa in carico integrata delle patologie croniche e dei bisogni complessi, grazie al lavoro di équipe composte da medici, infermieri e altri professionisti sanitari. La sua rilevanza strategica è stata sottolineata anche dal Municipio che, proprio in considerazione dei servizi garantiti dalla nuova Casa della Comunità, lo scorso anno ha approvato in Consiglio una mozione per chiedere alla Regione Lazio il finanziamento di ulteriori risorse destinate alla ristrutturazione del secondo piano dell’immobile, con l’obiettivo di ampliare gli spazi e rafforzare ulteriormente l’offerta sanitaria a servizio del territorio.
Fabio Rollo


