Al via “Donne che resistono” con la lettura scenica di “Sensi” di Adània Shibli, con Chiara Favero

Comunicato stampa

Giovedì 16 luglio, ore 17:30, a bordo della Motonave Sabazia II – imbarco all’Idroscalo degli Inglesi di Bracciano

La nuova rassegna multidisciplinare e itinerante promossa dalla Biblioteca Comunale di Bracciano e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura prende il via giovedì 16 luglio alle 17,30. Sarebbe meglio dire prende il largo perché la presentazione di “Sensi” di Adania Shibli, con la partecipazione straordinaria di Chiara Favero si svolgerà a bordo della Motonave Sabazia II, che salperà per la crociera sul lago alle 17,30 dall’Idroscalo degli Inglesi, a Bracciano.

“Sensi” è la storia di una ragazzina senza nome che vive in un villaggio, anch’esso senza nome, in Palestina. Le esperienze quotidiane di questa ragazza, che cerca di concentrarsi sulle piccole cose per non farsi sopraffare dalla realtà che la circonda, assumono una portata ben più ampia, risuonando fino a diventare pesanti come macigni, in quella che è a tutti gli effetti una tragedia che riguarda ognuno di noi.

“Sensi è un romanzo della materia,” – dice Chiara Favero – “è un romanzo del corpo. È anzi, più precisamente, il romanzo di un corpo. La storia, anche quella maggiore di un popolo martoriato come quello palestinese, passa da quelle porte aperte sul mondo che sono i sensi di una ragazzina. Vediamo quello che lei vede,” – dice ancora Favero – “sentiamo i rumori che lei sente: l’amore ha il suono di un fischio e il nome in codice di un gioco, la morte ha il colore quasi nero della Coca Cola”.

“Donne che resistono” propone storie che emancipano la Storia, per capire, ragionare, ribellarsi all’oppressione, all’ingiustizia, alla violenza, alla guerra. Oltre l’indignazione, la partecipazione.

L’imbarco sulla Motonave Sabazia II è libero, fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: biblioteca@comune.bracciano.rm.it

“Sensi” di Adània Shibli (La Nave di Teseo 2025) sarà disponibile a bordo, grazie alla Libreria Giunti al Punto di Bracciano.

Allegati:

–                  Adània Shibli, (nella foto) scrittrice e docente palestinese, è autrice di romanzi, racconti, opere teatrali. Nel 2001 e nel 2003 ha vinto il premio Qattan Young Writer’s Award-Palestine, è stata finalista al National Book Award nel 2020 e nel 2021. Ha vinto il LiBeraturpreis nel 2023, premio promosso dall’associazione Litprom di Berlino, che decide però di non assegnarlo all’autrice, a causa del “della guerra, iniziata da Hamas” (citazione da Litprom). In suo appoggio si schierarono 1.500 autori, tra cui i Nobel Annie Ernaux, Abdulrazak Gurnah e Olga Tokarczuk.

–                  Chiara Favero, (nella foto) attrice, si forma presso la “School After Theatre” diretta da Jurij Alschitz in collaborazione con l’istituto G.I.T.I.S. di Mosca. Studia con Tage Larssen e Donald Kitt all’Odin Teatret di Holstebro e con Michele Abbondanza, Renato Gatto, Toni Cafiero, Serena Sinigaglia. Lavora con Adriano Jurissevich, Giampaolo Gotti, Fabio Cherstich, Luciano Colavero. Ha studiato anche danza classica e contemporanea con Laura Boato, Nicoletta Cabassi e Silvia Gribaudi. Nel 2012 ha fondato con Luciano Colavero la compagnia Strutture Primarie.

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