28 Aprile, 2026
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Rifiuti, PD Civitavecchia: “FdI non difende la città, difende la Regione. Sul Piano rifiuti provano a scappare dalle proprie responsabilità”

Comunicato stampa

Fratelli d’Italia Civitavecchia non ha smentito il dato politico essenziale: lo ha confermato. Nel nuovo Piano regionale dei rifiuti Civitavecchia compare tra i siti principali dell’ATO 1, con l’ampliamento in autorizzazione di Fosso Crepacuore 4 per 400.000 metri cubi. E quel Piano non lo firma il Partito Democratico: lo presenta la Regione Lazio guidata dal centrodestra.

FdI può agitare Gualtieri quanto vuole. Roma deve certamente fare la sua parte e non può scaricare i propri problemi sui territori. Ma la domanda resta intatta: perché la Regione di centrodestra, invece di correggere questa distorsione, la recepisce dentro il proprio Piano e lascia ancora Civitavecchia sotto pressione?

 

La tesi della “Regione vincolata” è politicamente imbarazzante. Se la Regione è vincolata, FdI sta ammettendo che il centrodestra governa senza poter decidere. Se invece decide, allora deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte.

 

Ancora più debole è il tentativo di usare l’uscita dalla Città Metropolitana come diversivo. Può essere un tema da discutere, ma non cancella oggi Fosso Crepacuore dal Piano regionale. Serve solo a spostare l’attenzione dal punto vero: Fratelli d’Italia, invece di chiedere alla propria Regione di cambiare il Piano, attacca il PD locale.

 

Ecco la verità: FdI non sta difendendo Civitavecchia. Sta difendendo la Regione. Noi, invece, continueremo a leggere gli atti, chiamare in causa tutti i livelli istituzionali e pretendere che la città non sia trattata ancora una volta come il luogo dove scaricare problemi decisi altrove.

Partito Democratico di Civitavecchia

 

 

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