Comunicato stampa
Si è concluso, con risultati straordinari, il progetto di educazione assistita con gli animali “Un passo e una zampa per crescere”, progettato, supervisionato e valutato dall’Unità Multidisciplinare per la Formazione degli Interventi Assistiti con gli Animali (UMFIAA) del Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 4 e realizzato dall’associazione Access Emotion, in collaborazione con AICF – Il cammino di Francesco, ente capofila del progetto, il TSMREE e il Servizio Disabilità Adulti.
L’iniziativa, completamente gratuita grazie al sostegno economico del fondo regionale DGR 89/2023 “Autismo – servizi sui territori”, ha avuto luogo presso il Centro Civico di Bracciano e ha interessato ragazzi con diagnosi di disturbo dello spettro autistico.
Il progetto si è avvalso della competenza di un’équipe multidisciplinare specialistica nel settore, composta da Stefania De Risio, Francesca Roberto, Giulia Elmi e Valentina Artini, che ha realizzato gli interventi di Educazione Assistita con gli Animali (EAA) rivolti a un gruppo di giovani con disturbi dello spettro autistico.
Il valore aggiunto dell’intervento è stato la presenza di Uma e Tea, unità cinofile preparate con estrema cura, che hanno agito come veri e propri ponti emotivi, dimostrando quanto il legame con l’animale possa essere determinante per il superamento di ogni barriera.
Il progetto si è rivelato fondamentale per affinare le capacità relazionali e comunicative, poiché l’interazione con il cane ha facilitato nuove forme di espressione e dialogo, sostenendo al contempo l’equilibrio emotivo dei ragazzi, che hanno imparato a gestire le proprie sensazioni in un contesto protetto e rassicurante.
Oltre al benessere individuale, l’iniziativa ha promosso una reale inclusione sociale, favorendo la partecipazione attiva e un profondo senso di appartenenza alla vita della comunità locale, attraverso attività strutturate che hanno trasformato la diversità in una preziosa occasione di condivisione e crescita collettiva.
Il progetto ha rappresentato un segnale concreto di attenzione verso la fragilità e ha posto l’accento sull’efficacia della sinergia tra servizi e realtà associative che, unendo competenze specifiche, hanno reso possibile la realizzazione di obiettivi condivisi ai fini della salute, del benessere e dell’inclusione sociale.
È dunque fondamentale proseguire su questa strada, confermando l’importanza di investire in ambito sanitario su modelli di integrazione innovativi che mettono al centro la dignità e il potenziale di ogni ragazzo, garantendo al contempo una sostenibilità che permetta a queste eccellenze di diventare prassi consolidate.
Informazioni e contatti
Per ulteriori dettagli sui risultati del progetto o sulle future attività, è possibile contattare l’associazione Access Emotion all’indirizzo email: info@accessemotion.it



