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Il 27 Gennaio, due giorni dopo la frana di Niscemi, chiesi al mio amico Geologo (Alessandro Mecali) se esistevano rischi simili nelle nostre zone. Mi diede una risposta molto tecnica ma chiara, spiegandomi che nella nostra zona troviamo un altro tipo di litologia rispetto a quella di Niscemi e che nei nostri terreni le sabbie esistono sotto forma di piroclastiti e non innescano movimenti cosรฌ profondi e violenti.
Parlammo perรฒ del fatto che anche il nostro territorio รจ comunque interessato da colamenti e piccoli crolli nello specifico nella zona della Curva del Pizzo e sulla strada per Trevignano, che vanno monitorati e su cui รจ importante mantenere alta la guardia destinando comunque risorse.
Questa mattina proprio la strada tra Anguillara e Trevignano รจ stata chiusa perchรฉ interessata da uno di questi fenomeni.
Arrivo al punto, il cambiamento climatico e le piogge torrenziali e violente come quelle di ieri, oltre a distruggere le strade e di conseguenza le auto (๐๐ง๐ ๐ฎ๐ข๐ฅ๐ฅ๐๐ซ๐ ๐ข๐ง ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐จ ๐ฬ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐๐ญ๐ข๐ฌ๐ญ๐ ๐ฆ๐จ๐ง๐๐ข๐๐ฅ๐ ๐๐ข ๐๐ฎ๐๐ก๐) mettono a rischio seriamente la salute del territorio e di conseguenza quella delle persone. Lโabbandono della lavorazione di molte campagne, in atto ormai da tempo, accelera questa situazione. Vanno affrontati questi discorsi a livello Comunale avendo chiaro perรฒ che ci vuole anche un respiro territoriale affinchรฉ si destinino energie condivise e si facciano opere di messa in sicurezza idraulica continue e costanti.
๐๐ฆ๐๐ญ๐ญ๐๐ซ๐ ๐๐ข ๐ฅ๐๐ฏ๐จ๐ซ๐๐ซ๐ ๐ข๐ง ๐๐ฆ๐๐ซ๐ ๐๐ง๐ณ๐ stimolando progetti e cercando per tempo fondi e risorse da mettere in campo avendo la capacitร (e l’umiltร ) di circondarsi di persone competenti, รจ l’unica soluzione.


