Civitavecchia, l’Amministrazione ribadisce: il futuro non è nel carbone

Si riceve e si pubblica
In merito alle dichiarazioni diffuse sui social dall’on. Carlo Calenda, che ha auspicato una riattivazione della centrale a carbone di Civitavecchia, l’Amministrazione comunale intende ricordare con chiarezza la posizione della città e del territorio: il ciclo del carbone è ormai concluso e non vi sarà alcun ritorno al passato.
Per decenni Civitavecchia ha sopportato il peso ambientale e sanitario derivante dalla produzione energetica da fonti fossili, contribuendo in maniera determinante allo sviluppo energetico nazionale. Oggi, con il phase-out già avviato e le opportunità legate alla transizione ecologica, la rotta è tracciata verso un futuro basato su energie rinnovabili, innovazione e sostenibilità.
La nostra comunità ha già dato. È tempo di guardare avanti, investendo in progetti che creino lavoro e sviluppo senza compromettere la salute dei cittadini e dell’ambiente. Il dibattito nazionale sull’energia non può prescindere dalla volontà delle comunità che hanno vissuto per decenni accanto alle ciminiere: Civitavecchia chiede e merita una transizione giusta, non un ritorno a modelli produttivi superati.
L’Amministrazione comunale continuerà a difendere questa linea in ogni sede, lavorando con tutte le istituzioni e gli attori coinvolti per costruire un futuro energetico pulito e sostenibile per la città. Nel frattempo, auguriamo all’on. Calenda buone e meritate vacanze, confidando che al rientro possa apprezzare ancora di più il valore di un tramonto senza fumi.

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