Inizia come pasticcere al Cannavacciuolo Cafรฉ&Bistrot di Novara dove ricopre anche il ruolo di Sous-Chef di Cucina e collabora al traguardo della prima Stella Michelin, successivamente Pastry-chef a Villa Crespi e quindi Corporate Pastry-chef del Gruppo, cui รจ affidata la gestione creativa e organizzativa delle pasticcerie di tutte le strutture: รจ Pierfederico Pascale, che martedรฌ 1ยฐ aprile ha tenuto una lezione agli studenti dellโAlberghiero di Ladispoli, grazie ad unโiniziativa coordinata dal Prof. Domenico Falzarano e dal Prof. Marco Erra, Docenti di Enogastronomia dellโIstituto di via Federici.
โSenza la collaborazione non si puรฒ raggiungere nessun obiettivoโ, questa la filosofia alla base del successo di Pascale che esorta tutti gli appassionati e i professionisti del settore ad avere il coraggio di evolversi ma con la maturitร e la consapevolezza adeguate, rischiando anche di sbagliare, perchรฉ: โogni cosa servirร ad arrivare esattamente lรฌ, dove dovevaโ.
Quali gli elementi imprescindibili per raggiungere i propri obiettivi? Innanzitutto – ha sottolineato Pascale – i risultati arrivano con il tempo, dunque la pazienza รจ indispensabile, ma altri ingredienti sono la costanza, lโumiltร , la disponibilitร a fare sacrifici e, soprattutto, il coraggio. โCerco di portare molta cucina nella pasticceria – spiega ancora Pascale – tanto รจ vero che credo di uscire dallo stereotipo di pasticcere e mi piace definirmi piรน un โcuoco dolceโ che contamina la pasticceriaโ. Di fronte ad unโattentissima platea di allievi in divisa, Pierfederico Pascale ha preparato un dessert dedicato allโapicoltura e basato sul miele. โCon il primo stadio di fermentazione, lโidromele, – ha spiegato – ho voluto fare un cocktail che prende proprio il suo nome Idrotonic, dona freschezza al dessert e pulisce il palato. Si passa poi al secondo stadio di fermentazione, ovvero l’aceto di miele, lavorato a gel e ridotto per donare quel tocco di aciditร mancante a far salivare il palato. Infine, a chiudere il cerchio, un tocco di freddo, ma grasso. Un gelato fior di latte e miele per mantenere la persistenza del gusto, una volta terminato il dessertโ.
La passione per lโapicoltura, in Pascale, รจ profonda: โsi stima che le api contribuiscano alla sopravvivenza di oltre lโ80% delle specie vegetali presenti sulla terra, garantendo la biodiversitร , fondamentale per lโalimentazione della popolazione umana e animale di tutto il mondo – ricorda Pascale – se le api sparissero, le conseguenze sulla produzione alimentare mondiale sarebbero devastanti, perchรฉ molte piante non verrebbero impollinate e non potrebbero piรน diffondersi, crescere e prosperare.ย Ognuno puรฒ contribuire a migliorare la vita delle api semplicemente tenendo qualche fiore o pianta sul davanzale della finestra, sul terrazzo o in giardino, – osserva ancora Pascale – organizzando il proprio spazio verde per offrire sostentamento alle api anche quando lโambiente circostante non offre molte possibilitร . Un modo semplice e piacevole per contribuire alla salvaguardia della biodiversitร del nostro pianetaโ. Una giornata memorabile, quella trascorsa oggi nella Sala Nica dellโIstituto, che ha entusiasmato docenti e allievi. Un ringraziamento speciale al Pastry-chef Pierfederico Pascale รจ giunto dalla Preside Prof.ssa Loredana Saetta e dalla Vicepreside dellโAlberghiero Prof.ssa Anna Capodacqua.


