Ladispoli. Nell’Aula Consiliare urge rispetto dell’Art. 3 della Costituzione Italiana

Riceviamo e pubblichiamo la nota del PD di Ladispoli inerente la polemica avvenuta nell’aula consiliare durante la seduta dello scorso 25 febbraio.

“A chi viene concessa lโ€™Aula Consiliare di Ladispoli, con o senza patrocinio del Comune, corre lโ€™obbligo di rispettare โ€lโ€™art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana (principio di uguaglianza formale e sostanziale): ยซย Tutti i cittadini hanno pari dignitร  sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.โ€ A quanto pare questo principio di civile convivenza non รจ stato del tutto osservato nel corso del convegno โ€œLe Leggi di Dio ovvero la morale e la questione-ideologia genderโ€ svoltosi il 25 febbraio scorso. Un convegno โ€“ ricordiamo – nato โ€œchiacchieratoโ€, blindato dalle forze dellโ€™ordine sullโ€™onda della contestazione on line e relative querele. Svoltosi senza incidenti, il convegno si รจ inoltrato – senza contraddittorio – sui temi del pensiero unico e della cosiddetta ideologia gender, suscitando perรฒ scalpore e lamentele da parte dellโ€™opinione pubblica per alcune dichiarazioni espresse dai relatori nei confronti dellโ€™omosessualitร , trattata come โ€œun male di cui devono essere estirpate le radiciโ€e portando a supporto di questa tesi, priva di riscontri scientifici, alcuni passaggi biblici. Ci si dimentica che dai testi biblici in poi sono passati millenni e che lโ€™omosessualitร , peraltro evidenziata da reperti archeologici, non รจ un fenomeno recente, รจ sempre esistita senza distinzione di classe sociale, culturale, etc. etc. e che i tempi dei roghi appartengono ad un passato oscurantista in guerra contro i โ€œdiversiโ€. Una testata locale ha scritto in merito al Convegno: โ€œSarebbero forse proprio gli omosessuali a doversi sentire diffamati in un luogo, lโ€™Aula Consiliare di Ladispoli, che dovrebbe invece garantire la laicitร  dello Stato nel massimo rispetto della democraziaโ€. Anche il Partito Democratico di Ladispoli ha raccolto le istanze di rispetto delle diversitร  ripudiando nel modo piรน assoluto qualunque forma di omofobia e di pregiudizio che offenda i sentimenti delle persone, soprattutto oggi che finalmente lo Stato Italiano ha in iter una legge a garanzia delle unioni civili. Appunto, uno Stato laico e garantista e non una teocrazia intollerante, fondata sullo Stato etico, come purtroppo avviene in alcune latitudini. Quanto alle contestazioni sulla concessione dellโ€™Aula Fausto Ceraolo e del patrocinio al convegno in questione, rispondiamo che in linea di principio non si puรฒ applicare una censura preventiva o selezionare sulla base delle proprie simpatie sociali e politiche. Lโ€™Aula รจ di tutti, a parte i fuorilegge o chi propugna ideologie ispirate alla violenza e contrarie alla democrazia. Chiaramente, nel merito, ognuno poi รจ responsabile di quanto verrร  relazionato dai microfoni della massima Sede cittadina. Il patrocinio discende dalla mozione sulla cosiddetta ideologia gender approvata in Consiglio Comunale โ€“ ricordiamo – il 2 dicembre 2015 con i voti dellโ€™opposizione e di due della maggioranza. Mozione che tra lโ€™altro recita:โ€Patrocinare eventi โ€“ dibattiti โ€“ feste e/o istituzioni del territorio aventi come scopo la tutela della famiglia naturale e un convegno mirato alle tematiche โ€œgenderโ€. Lโ€™Istituzione ha ottemperato. Ma tornando nel merito, proprio sulla tutela della โ€œfamiglia naturaleโ€, non vediamo minacce o attentati alla sua incolumitร , semmai, e ci dispiace, riscontriamo con frequenza fatti cruenti di cronaca nera e violenze tra le pareti domestiche perpetrate ai danni di donne e minori. A parte ciรฒ, viviamo in unโ€™era in cui nel mondo reale ogni individuo ha la libertร  di scegliere la propria vita affettiva e di non vergognarsi del proprio orientamento sessuale. Rimanere single, sposarsi, separarsi, divorziare, convivere, risposarsi, creare famiglie allargate, questa รจ la societร  specchio di un principio: โ€œLa funzione primaria della famiglia รจ quella di riprodurre la societร  da un punto di vista socio-culturale. Per questo famiglia e societร  cambiano vicendevolmente, a seconda delle epoche e delle regioni del mondoโ€.

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