LโAccademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea, in convenzione formativa con lโUniversitร degli Studi di Roma Tre, accreditata dalla Regione Lazio, iscritta allโalbo di Roma Capitale e del Comune di Canale Monterano, presidente fondatrice la prof.ssa Fulvia Minetti, vicepresidente il dott. Renato Rocchi, direttore artistico Antonino Bumbica, inaugura la mostra di Rosa Stramandino alla Galleria Accademica dโArte Contemporanea della Cittร dโArte Canale Monterano di Roma in Corso della Repubblica n.50 il 14 ottobre 2023 alle ore 18.30, aperta al pubblico fino al 28 ottobre 2023 ore 10,30-12,30 con ingresso gratuito.
Rosa Stramandino รจ nata a Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina nel 1980, si รจ diplomata all’Accademia di Belle Arti di Catania nel 2003, giร docente di Storia dell’Arte e Disegno dal 2007 e docente di sostegno, contesto in cui introduce lโarte come mezzo dโespressione e di conoscenza. Nel 2000 partecipa al Salone dei beni e delle attivitร culturali di Venezia, nel 2002 al Salone del Mediterraneo di restauro e conservazione dei beni culturali e ambientali di Catania. Nel 2007 e 2008 รจ responsabile delle Arti Visive presso l’Associazione Muse Italia di Genova, nel 2018 collabora con la Galleria Ponti x lโArte con sede a Milano e Parma. Nel 2022 partecipa alla Mostra internazionale di Marsiglia, organizza varie mostre personali sul territorio italiano e attualmente le sue opere sono esposte presso diverse gallerie nella cittร di Milano e di Parma.
Le tracce cromatiche della Stramandino sono carezze sulla pelle, ove la pelle umana rifonde alla pelle del mondo. ร unโarte precategoriale, irriflessa, sensoriale: unโarte ancora umida degli abissi della veritร inconscia. Le scie e le modulazioni vibrazionali dellโartista richiamano alla visione archetipica dellโesperienza comune e universale dellโuomo: la vita nel grembo. Lโimbibizione nel ricetto materno รจ sincronia, sintonia, sinfonia di sรฉ allโambiente. La domanda di sรฉ, di un essere in fieri, รจ in ogni istante accorsa da una risposta di continuitร , dโamore e di rispecchiamento: nel battito cardiaco, nella respirazione, nelle modulazioni del tono muscolare, nellโabbraccio delle onde di pressione amniotica sulla pelle, quali prime note risuonanti i movimenti del gesto emotivo. Lโemozione materna รจ onda raccolta in impressione dermica. Sul foglio della mente la nuova vita traccia gli inchiostri propriocettivi, come macchie e scie in chiaroscuro di sfumature: sono le tensioni e distensioni del tono muscolare per un distillato di sรฉ. Lโontogenesi registra psicofisicamente gli archetipi dellโinconscio collettivo umano e conserva una dimensione protomentale in cui corpo e mente, come soggetto e oggetto, si trovano in uno stato dโindistinzione.
Le tracce archetipiche della Stramandino sono melodie dellโesperito universale, linee, campiture e sfumature di sintesi di sรฉ e di mondo, in abbraccio unico e bidimensionale dellโimmemoriale. La pelle delle tele dellโartista non รจ rappresentazione, ma presentazione diretta di uno strato di memorie inconsce, un tessuto dโimpressioni, che giacciono latenti in attesa di vivificarsi ancora. La pelle pittorica รจ un narrato, รจ simulacro dโincontri, รจ relitto di contatti nel mareggiare delle interazioni di sรฉ e dโaltro, di sรฉ e di mondo. Il tatto della pelle รจ il senso vicariante e non vicariabile, padre di tutti gli altri, substrato sinestesico che riconduce al vissuto di intersensorialitร primaria.
Lโarte della Stramandino ricongiunge ogni divisione intersoggettuale della sovrastruttura culturale del vivere sociale, รจ espressione dellโidentitร comune e naturale di unโunitร psicofisica armonica. Come nel grembo materno il feto vive unโorganizzazione di sรฉ in proiezione psicoaffettiva nel circondario intrauterino, cosรฌ gli spazi pittorici della Stramandino sono un protoggetto transizionale winnicottiano come luogo franco di possibile autoinvestito, per la percezione di un sรฉ infinito.
Questa arte verace e autentica dimostra che lโessere non รจ un patrimonio mentale, non รจ un appannaggio culturale, รจ invece una possibilitร sensibile. Lโessere รจ possibile in relazione ad un essere stati comune: lโesperienza prenatale nel grembo materno. Lโessere รจ una dimensione di tutti, al di lร delle soggettivitร , delle diversitร , delle culture, e degli stati alterati di coscienza. La Stramandino dipinge sรฉ al mondo lungo gli arabeschi di carezze dimentiche, che lasciano nel presente il desiderio del supporto espanso di sรฉ. La condizione tetica e mancante dellโuomo, di fronte allโoggettualitร antitetica del mondo, si appella al sentimento sintetico dellโarte. La sinestesia รจ la facoltร umana, involontaria e inalienabile, di associazione di tutti i sensi dietro la stimolazione di uno. Lโuomo non possiede nulla, nรฉ di sรฉ, nรฉ delle cose, ma puรฒ innamorarsi del mondo per la meraviglia di un dono: la pelle unica della continuitร di senso dellโessere.


