22 Marzo, 2026
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Ladispoli: gli studenti dell’Alberghiero per il recupero di Torre Flavia

Gli studenti dellโ€™Alberghiero di Ladispoli a scuola di Educazione ambientale. In cattedra, venerdรฌ 27 novembre, dagli scranni del Consiglio Comunale di Piazza Giovanni Falcone, la prof.ssa Lina Davoli, Docente di Geomorfologia Costiera dellโ€™Universitร  degli Studi di Roma La Sapienza. Tema della lezione la presentazione del Progetto europeo di recupero e valorizzazione della Palude di Torre Flavia. Dopo gli interventi del sindaco di Ladispoli Crescenzio Paliotta, del vicesindaco Giorgio Lauria, dei Consiglieri della Cittร  Metropolitana di Roma Capitale Michela Califano e Federico Ascani, hanno preso la parola Alessio Argentieri, Dirigente dei Servizi โ€œDifesa del suolo, Aree protette e Parchi Regionaliโ€ della Cittร  Metropolitana e Corrado Battisti, referente dellโ€™Area naturale di Torre Flavia.

La Prof.ssa Davoli ha illustrato la specificitร  geomorfologica del litorale di Ladispoli, con particolare riferimento alla Palude di Torre Flavia e ai rilevanti problemi dellโ€™erosione costiera. Estesa per quarantatrรฉ ettari di superficie, ecosistema residuale di unโ€™area umida fino a mezzo secolo fa molto piรน ampia, la Palude rappresenta un vero e proprio โ€œmonumento naturaleโ€, custode di una eccezionale biodiversitร  e sito di straordinaria bellezza, che ispirรฒ negli anni Trenta il famoso โ€œCanto della Paludeโ€ di Renzo Rossellini. Salvata nel suo assetto attuale, da quanti ne chiedevano la โ€œbonificaโ€ nella seconda metร  degli anni Settanta, grazie alla tenacia di volenterosi cittadini, il sito entrรฒ nel 1983 nella proposta di legge di iniziativa provinciale per la salvaguardia e lo sviluppo delle zone umide a nord di Roma, a firma dellโ€™allora assessore allโ€™Ambiente Giorgio Fregosi. A partire dalla istituzione delle aree protette di interesse provinciale, dal 1997 ad oggi, obiettivo costante dellโ€™Amministrazione รจ stato quello di garantirne una gestione partecipata e condivisa, attraverso il coinvolgimento delle comunitร  locali e delle associazioni di volontariato. โ€œQuesto progetto di risanamento e di recupero della Palude di Torre Flavia รจ la realizzazione di un sognoโ€ โ€“ ha esordito la prof.ssa Davoli โ€“ la quale ha anche ricordato che lโ€™area รจ stata riconosciuta S.I.C. (Sito di interesse comunitario) e Z.T.S. (Zona di protezione speciale) in base alla Direttiva 92/43/CEE ed รจ quindi coperta da leggi straordinarie di massima tutela. Ora รจ finalmente entrata nel Progetto europeo LIFE, vale a dire in uno dei Programmi comunitari per la difesa dellโ€™ambiente. โ€œLIFE premia i progetti concreti, le azioni concrete per la salvaguardia di questi siti. โ€“ ha spiegato la prof.ssa Davoli.- Siamo scesi in campo per difendere Torre Flavia, chiediamo allโ€™Unione Europea 2.800.000 euro.ย  I soggetti coinvolti sono molti: lโ€™Universitร  degli Studi di Roma La Sapienza, i Comuni di Ladispoli e Cerveteri, la Cittร  Metropolitana di Roma Capitale, la Regione Lazio e una societร  privata che si occupa della webgraficaโ€. Gli interventi previsti sono cinque, due a mare e tre a terra: realizzazione di barre sommerse in geotessile; implementazione di un sistema di microfiltrazione nel depuratore di Ladispoli, per migliorare ulteriormente la qualitร  delle acque; costruzione di una duna artificiale in geotessile con successiva piantumazione e predisposizione di passerelle.

Plauso per la composta ed interessata partecipazione degli studenti รจ stato espresso da tutti i relatori. โ€œEโ€™ un piacere vedere unโ€™aula consiliare piena di scolaresche, perchรฉ significa condividere temi importanti ed educare giovani coscienze alla difesa dellโ€™ambienteโ€ โ€“ ha affermato la consigliera Michela Califano.

โ€œSiamo da sempre molto attenti al problema dello sviluppo e dellโ€™economia sostenibile. โ€“ ha sottolineato la Prof.ssa Sara Leonardi dellโ€™Istituto Alberghiero di Ladispoli – La nostra attivitร  di formazione ha come obiettivo-cardine quello di individuare i percorsi che conducono alla compatibilitร  e allโ€™integrazione fra i processi produttivi e la salvaguardia dellโ€™ambiente. Si tratta di una prospettiva di analisi, ma ancor prima di una scelta etica: ai nostri studenti cerchiamo ogni giorno di insegnare che il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente non ha alcun senso se compromette la possibilitร  delle generazioni future di realizzare i propriโ€.

 

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