4 Febbraio, 2026
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Jazz di primavera

I picnic musicali a Tolfa si confermano un appuntamento di successo

In musica un preludio รจ di norma un brano non troppo lungo, senza forma codificata, anteposto allโ€™esecuzione di una composizione. Potrebbe essere azzardato parlare di preludio nel jazz, che รจ musica improvvisata, con tempi e logiche che nascono dallโ€™anima prima che da uno spartito musicale. Eppure il tradizionale appuntamento dei picnic musicali รจ stato il preludio del buon jazz che sarร  proposto nella prossima edizione di Tolfa Jazz, introduzione allโ€™estate e allโ€™eccellenza che, quando si parla di cultura, viene conseguita da queste parti.

Jazz come scopo dโ€™incanto ma anche come pretesto per far conoscere i siti storico-archeologici locali, quali lโ€™Abbazia di Piantangeli, il Sasso della Strega, e chilometri percorsi in passeggiate tra i Monti della Tolfa, per godere di panorami mozzafiato, accarezzare la storia e deliziare i sensi con i profumi e i colori della primavera. Si sono susseguite diverse escursioni guidate, durante le quali sono state proposte anche esperienze sensoriali riservate ai bambini e una passeggiata erboristica, illustrata dalla farmacista ed erborista Francesca Stefanelli, che hanno riempito la mattina di domenica; lโ€™appuntamento per il pranzo, come da tradizione, รจ stato nel meraviglioso spazio verde ombreggiato dalle querce di localitร  Macchiosi.

Con lo scenario della rocca e del paese sullo sfondo gli intervenuti hanno potuto deliziare il palato con i piatti tipici locali, tra cui lโ€™immancabile acquacotta. Un picnic appunto, da consumare sdraiati sullโ€™erba o seduti nelle aree attrezzate sotto gli alberi o sotto i gazebo predisposti per lโ€™evento. Una giornata di festa in fondo, nella quale i bambini hanno dato sfoggio della loro spensieratezza, nutrendosi di aria pulita e gli adulti hanno cercato di ritrovarsi bambini, desiderosi di un contatto primordiale a cui abbiamo capito che si deve tendere se davvero si vuole progredire. Quel viaggio ancestrale che il jazz consente di compiere dentro se stessi, sfrondandoci di conformismi e dei gravami di un mondo da rettificare; sono stata colpita da tantissime persone che si sono abbandonate alla musica togliendosi le scarpe, metafora di un contatto vero e necessario per riprendere possesso della natura e i suoi meravigliosi doni, primo fra questi la semplicitร . Tolfa Jazz, associazione organizzatrice dellโ€™evento, aderisce, non a caso, a โ€œJazz Takes the Greenโ€, una rete di festival jazz ecosostenibili che hanno a cuore la causa green, favorendo eventi musicali a basso impatto ambientale.

Sebbene il jazz non abbia la presunzione di stupire ma di trascinare, gli ospiti che hanno riempito il pomeriggio di musica, hanno incantato i circa 1000 intervenuti; a far ammutolire e ballare i presenti ci ha pensato la G&the Doctor(s) guest Cekka Lou, una band che attraverso i grandi classici della musica nera ha portato tra le valli di Tolfa lโ€™atmosfera di New Orleans. La straordinaria ritmica e la profonda voce di Gloria Turrini, accompagnata da piano, tromba e contrabbasso, sono stati un innesco per mistificare la chimica e sconfutare lโ€™unicitร  delle cose, consentendo di essere ieri, oggi e domani, uccelli e farfalle, mortali ma anche dei. Due ore di musica come sintesi di millenni di piccoli miracoli essenziali, fatti di albe e tramonti, stagioni, piccole cose buone fatte da donne e uomini intelligenti con cui oscurare il male, figlio degli stolti, e le sue declinazioni. Anche questo รจ jazz, e chi vive queste esperienze a Tolfa non puรฒ che ringraziare lโ€™associazione Tolfa Jazz, prenotando un posto per il prossimo evento estivo.

Ludovica Di Pietrantonio
Redattrice Lโ€™agone

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