A proposito degli stati generali della geotermia

โ€œRegioni e Comuni non dotati di uffici tecnici competenti chiedano supporto a CNR, Universitร  e Geologi per rispondere ai quesiti tecnici rivolti sui progetti. Non deve essere piรน consentito ai politici di rispondere sui temi tecnici sulla geotermia con risposte qualunquiste prive di ogni nozione tecnicaโ€. รˆ quanto ha affermato il Presidente Associazione Geotermia Zero Emissioni, Diego Righini, in occasione degli Stati Generali della Geotermia, organizzati nei giorni scorsi dal Consiglio Nazionale degli Geologi.

La geotermia รจ attualmente la soluzione energetica piรน efficace e immediata per rispondere alla crisi di energia in Europa. Nel corso dellโ€™appuntato รจ stato presentato il quadro generale degli impianti presenti oggi in Italia, che vede 34 centrali in Toscana, e la programmazione per il 2035 con la realizzazione di altre 15 centrali tra Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata e Sicilia. Le nuove centrali saranno il frutto della collaborazione tra gli studi compiuti dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dallโ€™Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e delle Universitร  italiane presenti nelle regioni. Il lavoro sarร  coordinato dallโ€™Unione Geotermica Italiana e il piano industriale sarร  redatto da Enel con la collaborazione delle PMI geotermiche coordinate dal manager di ITW Geotermia Italia, Diego Righini.

โ€œEโ€™ necessario un maggiore impegno di studiosi, ricercatori, Ordini dei geologi regionali e altri tecnici nel rispondere alle critiche pubbliche rivolte ai progetti geotermici presentati in Italiaโ€, afferma Diego Righini, โ€œProgetti che non devono piรน vedere sovraesposti gli imprenditori nel dibattito con i Comitati contrari o critici, ma i gli ordini professionali, le Universitร  e gli Istituti scientifici che fanno molti convegni ma hanno dimostrato poco coraggio nel affrontare critiche ingiustificate sui temi delicati della sismicitร  e dellโ€™inquinamento delle falde acquifere, fatta eccezione dellโ€™INGV che da quando ha come presidente Carlo Doglioni risponde caso su caso sul tema della sismicitร  smentendo collegamenti con i progetti completamente diversi di Strasburgo, San Gallo e Basileโ€.

Righini dร  appuntamento a tutti per il primo laboratorio geotermia-idrogeno in Regione Umbria promosso dalla Rete di Imprese H-Circular per rispondere alle esigenze dellโ€™energivoro e grande emettitore di CO2 come le Acciaierie Speciali di Terni ed il progetto di RFI sulla nuova linea a treni a idrogeno verde del cratere sismico di Terni, Rieti, Lโ€™Aquila e Sulmona.

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