4 Febbraio, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

Ladispoli: a scuola di cucina con gli studenti dell’Alberghiero

Attivitร  ricreative e socializzanti, servizi di assistenza domiciliare ed extradomiciliare, progetti eย iniziative a favore di minori, anziani, disabili: รจ questa la missione della โ€œGolettaโ€, cooperativa

operante nel territorio di Ladispoli e Cerveteri dal 1996, nata per volontร  di un gruppo diย volenterosi operatori sociali, uniti dal desiderio di aiutare le categorie piรน deboli.

 

La parola dโ€™ordineย dellโ€™Associazione, da sempre al lavoro per la promozione del benessere della persona e della suaย dignitร , รจ โ€œservizioโ€, nel rispetto โ€“ si tiene a precisare โ€“ dei valori di giustizia, reciprocitร ,ย tolleranza, lealtร , solidarietร . Numerosissime le proposte che animano da quasi ventโ€™anni la vitaย della Cooperativa, con una costante attenzione alla dimensione educativa e non meramenteย assistenziale degli interventi effettuati: si spazia dal servizio di pre โ€“ e doposcuola alle colonieย estive.

Equitazione, fotografia, giornalismo, informatica, cinema, yoga, escursioni, sempliciย passeggiate per le vie della cittร : lโ€™offerta di attivitร  รจ estremamente varia e si conforma alleย specifiche esigenze di chi, per diversi motivi, si trova in una condizione di bisogno o di disagio. Ilย tutto realizzato con la supervisione di operatori professionisti, per i quali lโ€™aiuto al prossimo รจ unaย vocazione, una ragione di vita e una missione.

E il 28 maggio una rappresentanza degli studenti dellโ€™Istituto Alberghiero di Ladispoli si รจ recataย nella sede della โ€œGolettaโ€, in via Petunie, per una giornata dedicata ai ragazzi diversamente abili

seguiti dagli operatori della Cooperativa, nellโ€™ambito di unโ€™iniziativa coordinata dalla prof.ssaย Pamela Pierotti, insegnante referente del Dipartimento di Sostegno della Scuola di via Federici.

โ€œIlย nostro Istituto รจ da sempre molto attento alle tematiche dellโ€™integrazione e dellโ€™inclusione โ€“ย sottolinea la docente -. Abbiamo un gruppo di lavoro di circa venti insegnanti di sostegno. Capire le

difficoltร  dei soggetti piรน fragili e immedesimarsi in realtร  diverse dalla propria aiuta gli studenti aย sviluppare una nuova sensibilitร  verso gli altri. La vera integrazione passa attraverso la relazione eย lo scambio reciproco di esperienze. Aiutare il disabile non vuol dire assisterlo, ma sostenerlo nellaย sua ricerca di autonomia e di libertร โ€.

 

โ€œLโ€™idea di un laboratorio di cucina nel quale gli allievi dellโ€™Alberghiero lavorino accanto ai giovaniย disabili seguiti dalla โ€œGolettaโ€ โ€“ continua la prof.ssa Pierotti โ€“ si inserisce in un percorso

progettuale giร  posto in essere allโ€™interno della Cooperativa nellโ€™ambito del Piano di Zonaย distrettuale e finalizzato allโ€™acquisizione e al potenziamento dellโ€™autonomia dei ragazzi coinvolti.

 

Lโ€™obiettivo รจ quello di favorire lโ€™inserimento e lโ€™integrazione nel tessuto sociale e professionale delย territorio, attraverso la dimensione del โ€œfareโ€. Preparare insieme un pasto, condividere spazi e

materiali, distinguere sapori e odori, maneggiare utensili da cucina, controllare tipi e tempi diย cottura, seguire nel loro svolgersi le fasi di una ricetta: per alcuni operazioni scontate, che diventano

per altri tesori di esperienza e di conoscenza.

โ€œรˆ unโ€™iniziativa straordinaria โ€“ ha commentato Mattia Tassi, allievo della IV KB dellโ€™Istitutoย Alberghiero โ€“ perchรฉ mi ha dato lโ€™opportunitร  di crescere a livello umano e personale. La cucina โ€“

ha sottolineato ancora lo studente โ€“ rappresenta il mio indirizzo di studio, ma รจ stato moltoย importante mettermi alla prova in un contesto diverso e collaborare con i ragazzi della โ€œGolettaโ€.

Abbiamo tagliato insieme la frutta e le verdure e preparato il pranzo. Tutto รจ avvenuto in un climaย di grande serenitร  e in una forma quasi ludica. Ci siamo divertiti. รˆ unโ€™esperienza cheย raccomanderei a tutti i miei compagni di scuolaโ€. Dello stesso parere Davide Campana, altroย studente della IV KB che ha partecipato al Progetto.

Un cammino da proseguire โ€“ ha concluso la prof.ssa Pierotti, – per continuare a ricordare a noiย stessi e agli altri che la disabilitร  non deve rappresentare un mondo a parte, ma solo una parte del

mondo: la piรน preziosa โ€“ ha aggiunto la docente dellโ€™Alberghiero di Ladispoli.

Ultimi articoli