“Territorio Bene Comune”, convegno utile e partecipato a Ladispoli

locandina convegno lavSabato 14 Giugno si รจ svolto presso lโ€™aula consiliare del Comune di Ladispoli lโ€™incontro dal titolo: โ€œTerritorio bene comune, riflessioni sulle proposte di legge per il contenimento del consumo del suolo. I rischi della cementificazione per il nostro territorioโ€.
Il convegno รจ stato organizzato da diverse Associazioni del territorio – Lโ€™AltraLadispoli, La Metamorfosi, Natura per tutti, Salviamo il Paesaggio, Pixi, La Persona, Comitato Rifiuti Zero e Il Colibrรฌ, incontro condotto e moderato da Fabio Bellucci.

In rappresentanza dellโ€™Amministrazione comunale cโ€™era il vice sindaco Avv. Giorgio Lauria il quale ha elogiato per lโ€™ennesima volta le Associazioni considerandole come energia indispensabile alla politica per una corretta gestione del Bene Comune.
Il convegno รจ stato molto stimolante e utile per approfondire degli aspetti alla luce dei fatti forse sottovalutati dallโ€™Amministrazione. Il riferimento รจ al consumo di territorio e alla proposta di lottizzazione di Osteria Nova in cambio di opere pubbliche, in โ€œsintoniaโ€ con la Variante al Piano Regolatore Generale del 2010 non ancora definitivamente approvata. Stiamo parlando di 40 ettari di verde agricolo sacrificati a 300.000 metri cubi di nuove abitazioni a ridosso del Bosco di Palo.
Abbiamo assistito a diversi interventi di ambito urbanistico, geologico, giuridico ecc. da parte di esperti estremamente qualificati che hanno esposto dei dati oggettivi. I dati emersi sono tutti concordi e inequivocabili: il nuovo quartiere di Osteria Nova non sโ€™ha da fare.

Cristiana Mancinelli Scotti, Salviamo il Paesaggio Roma e Provincia, ha introdotto questo momento di incontro fra cittadini e amministrazione. Negli ultimi trentโ€™anni abbiamo cementificato un quinto dellโ€™Italia, circa sei milioni di ettari e con 10 milioni di case vuote, si continua a costruire. Vediamo da troppo tempo le mani sulle cittร  e sulla terra fertile, e le zone ancora verdi sono considerate come dei vuoti da riempire. Cristiana conclude ricordandoci che “il -suolo- รจ la pelle del mondoโ€.
Antonello Sotgia, archittetto urbanista, ha criticato lโ€™uso abnorme che se ne fa dellโ€™edilizia contrattata (io do a te privato la possibilitร  di costruire tot palazzine e tu mi costruisci una scuola)in quanto โ€œIl metro di giudizio non puรฒ continuare ad essere il metro cuboโ€.

Il geologo Marco Caporaletti ci ricorda che โ€œLa cementificazione rende impermeabile il terreno impedendo il naturale assorbimento dellโ€™acqua piovana. La costruzione di nuovi edifici non puรฒ non tener conto del rischio idrogeologico e della sua necessaria mitigazione”.
Michela Tolli Architetto paesaggista, ha evidenziato l’importanza del suolo in quanto componente viva, sulla quale si fondano funzioni primarie come l’agricoltura, ma anche l’assorbimento di acqua piovana e lo stoccaggio di carbonio. Ha altresรฌ sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei cittadini per tornare a suscitare quel senso di appartenenza al proprio territorio, che รจ la base per la costruzione e il mantenimento di un paesaggio in equilibrio. Ha infine commentato, suggerendo degli interrogativi da sottoporre alla pubblica amministrazione, i criteri adottati dalla ENP Costruzioni per il programma integrato di Osteria Nova, con particolare preoccupazione per il sistema dei trasporti viari e ferroviari che la ditta definisce giร  di ottima qualitร .
Giovanni Carapella, urbanista, membro del Comitato Regionale Per il Territorio, e della sociologa Agnese Marinacci. โ€œLa creazione di opportunitร  di impresa e di posti di lavoro nel settore edile – sostiene Carapella – saranno possibili attraverso unโ€™azione dellโ€™Amministrazione Comunale che incentivi piuttosto la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e la rigenerazione urbana dei territori antropizzati senza ulteriore inutile consumo del territorioโ€.

La sociologa Agnese Marinacci afferma che “La vita urbana puรฒ essere vissuta in modi differenti. Molti di noi oggi scelgono di vivere come in una capsula immaginaria dove e’ impossibile tessere un legame sana tra uomo e ambiente. Altri scelgono di nutrire quel legame, di occuparsi dellโ€™ ambiente come se fosse un vero interstizio di relazioni umane. Da ciรฒ nasce la consapevolezza che ogni cm di spazio urbano รจ bene comune che ci appartiene e che solo grazie ad una cittadinanza attiva, puรฒ essere tutelato e vissuto”.

I famosi posti di lavoro del settore edile, chiamati in causa in modo pretestuoso a sostegno della voracitร  edilizia, non saranno affatto a rischio se lโ€™Amministrazione Comunale incentiverร  piuttosto le riqualificazioni energetiche ed estetiche degli edifici esistenti.

Agli atti ci sono ancora 448 osservazioni presentate da cittadini che sono in attesa di essere discusse in Consiglio Comunale.

Tra i molti interventi del pubblico presente si รจ fatta avanti la richiesta di un consiglio comunale aperto su Osteria Nova, richiesta presa in carico dalle associazioni proponenti e che sarร  presentata in autunno insieme ad una campagna di sensibilizzazione della popolazione su questo argomento

Alla luce di quanto emerso รจ ovvio che i problemi evidenziati possano essere risolti solo con una radicale riforma del sistema urbanistico, paesaggistico e ambientale,ponendo grande attenzione ai fondi comunitari, riducendo le spese dellโ€™Amministrazione, investendo in energie rinnovabili, ed altre iniziative, magari riscrivendo insieme ai cittadini lโ€™intero PRG.

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