La telefonata a Renzi rivela le difficoltΓ del premier, appeso ormai a una flebile chance. La via del mandato esplorativo, le insidie dentro M5s e il “non detto” del Pd
Le consultazioni entrate nel vivo diradano ben poco le nebbie che avvolgono questa crisi di governo. Il fatto nuovo della telefonata in “zona Cesarini” di Conte a Renzi, giunta esattamente 50 giorni dopo le prime avvisaglie di malessere, se da un lato denota lβestrema difficoltΓ di un premier stretto alle corde (vistosi obbligato dallβassoluta mancanza di nuovi sostegni a fare un gesto che poteva fare ore e giorni prima), dallβaltro gli potrebbe dischiudere una estrema chance, per quanto flebilissima. Non ora perΓ², ha posto perentoriamente come condizione il leader di Iv, accennando a un mandato esplorativo prima (con lβipotesi Fico non gradita perΓ² da M5s, per le divisioni interne).
Non era ieri, del resto, il giorno in cui attendersi decisioni finali. Si Γ¨ ancora nella fase dei ‘posizionamenti’ tattici. Renzi ha sempre come obiettivo quello di liquidare il presidente dimissionario, ritenuto ‘non idoneo’ a gestire il Piano di rilancio coi fondi Ue. E per questo ‘tenta’ il Pd con la proposta di un premier dem: un tentativo che trova terreno fertile perchΓ© dietro le quinte – anche se nessuno lo ammette in chiaro -, al di lΓ della linea ufficiale dellβ’avanti con Conte’ sbandierata da Zingaretti, Γ¨ condiviso da molti dem, se solo lβavvocato dovesse sgombrare la scena.
Si segnala perΓ² un altro elemento:Β lβaccenno esplicito fatto da Renzi, se non ci si accordasse su un governo politico, a uno Β«istituzionaleΒ», dietro il quale si puΓ² scorgere in filigrana un tentativo di larghe intese, anche con parte delle opposizioni. Dβaltronde, lβesistenza di possibili larghe intese Γ¨ stata disvelata dal venir meno dellβunica arma (ora spuntata) agitata da Conte per animare il ‘suk‘ dei Β«volenterosiΒ»: il rischio di elezioni. Il forzista Vitali ha candidamente detto che Berlusconi le ha escluse. E Renzi ha ribaltato il tavolo, dicendo che prima dei nomi si deve discutere del progetto di maggioranza, se con o senza Iv. Passando cosΓ¬ la patata bollente ai grillini, chiamati ora a dire se intendono o no riannodare i fili con Iv.
(Avvenire)


