Dalla ristorazione agli spostamenti, dalle visite a parenti e amici ai trasporti o le scuole: tutto quello che bisogna sapere dopo il declassamento nella scala cromatica del pericolo. Il matematico Sebastiani: “Il timore Γ¨ che presto le due curve dei casi sui test molecolari e delle terapie intensive possano aumentare”
Scatta la “promozione” al giallo per la Regione Lazio. Con la circolazione del virus piΓΉ debole, arriva il declassamento nella scala cromatica del pericolo. I dati – relativi alla settimana dal 18 al 24 gennaio – bastano per lasciare la zona arancione giΓ a partire da domenica prossima.
Mentre la nuova valutazione sarΓ effettuata il 5 febbraio, quando verrΓ nuovamente diffuso l’aggiornamento settimanale sull’andamento dell’epidemia dall’Istituto superiore della SanitΓ e il ministro della Salute,Β Roberto Speranza, firmerΓ una nuova ordinanza. Oltre alla Regione Lazio anche la Lombardia “guadagna” la Β zona gialla.
Il valore Rt sotto l’1
La decisione tiene conto dei 21 parametri, tra i quali rientrano il valore Rt sotto l’1, ovvero a 0.73 (il precedente della scorsa rilevazione era 0.94). Il calo dei casi positivi giornalieri. I tassi di occupazione dei posti letto totali di terapia intensiva e dei ricoveri ospedalieri sotto la soglia di allerta, fissata al 40% per i reparti “non critici” e al 30% per le terapie intensive. Confermate quindi le apettative dell’assessore regionale alla SanitΓ , Alessio d’Amato, che aveva giΓ previsto “il passaggio in area moderata”.
“Negli ultimi sette giorni – conferma il matematicoΒ Giovanni SebastianiΒ dell’Istituto per le Applicazioni del calcolo del Cnr – il valore medio della percentuale dei casi positivi sui tamponi molecolari si attesta attorno al 9,5%. Eppure, analizzando, giorno per giorno, la variazione dei valori della curva con quelli corrispondenti a sette giorni precedenti, da lunedΓ¬ scorso abbiamo valori positivi con trend in aumento. Il timore Γ¨ che presto le due curve dei casi sui test molecolari e delle terapie intensive possano aumentare. A maggior ragione ora che il Lazio Γ¨ tornato in fascia gialla”.
Ecco cosa prevede il Lazio in zona gialla: spostamenti
Γ consentito circolare dalle 5 alle 22 all’interno della propria Regione o Provincia autonoma. Quindi Γ¨ vietato circolare dalle 22 alle 5 e spostarsi in altre Regioni, salvo comprovati motivi di lavoro, necessitΓ o salute. Rientro alla residenza, domicilio, o abitazione sempre consentito. Inoltre sarΓ Β possibileΒ recarsi nelle seconde case che si trovano fuori Regione. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5.
Visiste ai parenti o amici
Γ consentita una sola visita al giorno a casa di amici e parenti, a un massimo di due persone, oltre a quelle giΓ conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persoen che si spostano potranno comunque portare con sΓ© i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitano la potestΓ genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Dalle 5 alle 22 sarΓ non necessaria l’autocertificazione.
Bar e ristorazione
Si potranno consumare cibi e bevande all’interno dei bar, dei ristoranti e delle altre attivitΓ di ristorazione dalle 5 alle 18. Dalle 18 alle 22 Γ¨ permesso solo l’asporto di cibi e bevande dai locali con cucina. Mentre la consegna a domicilio non prevede alcun limite di orario. Γ vietato consumare cibi e bevande in strade o parchi dalle 18 alle 5.
AttivitΓ commerciali al dettaglio e centri commerciali
I centri e i parchi commerciali restano chiusi nei giorni festivi e prefestivi, ma rimangono aperti al loro interno negozi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, vivai, librerie.
Scuola
Le attivitΓ si svolgerenno in presenza al 100% per le scuole dell’infanzia, elementari e medie; alle scuole superiori Γ¨ prevista la didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni. UniversitΓ chiuse o aperte su autonoma decisione, in base all’andamento dell’epidemia.
Trasporti pubblici
Riempimento massimo al 50% dei mezzi di trasporto pubblico locale, ad eccezione del trasporto scolastico dedicato.
AttivitΓ culturali, musei e luoghi di svago
Luoghi di cultura, mostre e musei aperti dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, nel rispetto del distanziamento e delle altre misure di prevenzione. Continueranno a restare chiusi cinema e teatri. Sospese le attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine anche in bar e tabaccherie.
AttivitΓ motoria e sportiva
Rimangono chiuse palestre e piscine. Mentre restano aperti i centri sportivi, pubblici e privati, per svolgere all’aperto l’attivitΓ sportiva di base, nel rispetto delle norme del distanziamento sociale. No allo sport di contatto. SΓ¬ agli allenamenti per sport di squadra, che potranno svolgersi all’aperto.
(La Repubblica)


