Lampante un intervento di Silvio Berlusconi sul Giornale: “Noi liberali siamo un altra cosa”. E Sallusti: “La destra batta un colpo, il sovranismo Γ¨ finito”
Gli effetti di Capitol Hill cominciano a farsi sentire anche sulla destra italiana: dalle pagine de Il Giornale arriva quello che sembra essere uno strappo definito della destra ‘moderata’ di Forza Italia da quella piΓΉ spiccatamente trumpiana di Salvini e Meloni.
Il direttore Alessandro Sallusti, in un passaggio del suo editoriale (‘Il muro di Berlino dei sovranisti’), scrive: “Il 6 gennaio 2021 sta al sovranismo come il 9 novembre 1989 – giorno della caduta del muro di Berlino- sta al comunismo. Parole dβordine, obiettivi e metodi dovranno cambiare. Pena la fine di un progetto politico, che non Γ¨ accettabile sia complice di estremisti violenti, tantomeno golpisti. La destra, anche quella italiana, batta un colpo. Nonostante Conte e Zingaretti, non vorremmo mai ritrovarci con il Parlamento occupato da matti in camicia nero-verde. Unβaltra destra Γ¨ possibile, e noi ci crediamoβ.
Deciso anche un intervento di Silvio Berlusconi, dal titolo “Noi liberali siamo un altra cosa”.
(Globalist)


