Il bollettino ha validitΓ dal pomeriggio di sabato 9 gennaio, per le successive 12 ore e prevede “nevicate sui settori appenninici a quote di montagna, con quantitativi cumulati generalmente moderati”
Il dipartimento della Protezione civile ha emesso l’allerta gialla per criticitΓ idrogeologica su Appennino di Rieti, Bacini di Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri.
Il bollettino ha validitΓ dal pomeriggio di domani, sabato 9 gennaio 2021 e per le successive 12 ore e prevede “nevicate sui settori appenninici a quote di montagna, con quantitativi cumulati generalmente moderati”.
L’avviso di condizioni metereologiche avverse riporta anche una previsione di “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, specie sui settori meridionali, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente deboli. Nevicate sui settori appenninici a quote di montagna, con quantitativi cumulati generalmente moderati”.
“La sala operativa permanente della regione Lazio ha diramato l’allertamento del sistema di protezione civile regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrΓ fare riferimento alle strutture comunali di protezione civile alle quali la sala operativa regionale garantirΓ costante supporto”.
Nel corso del weekend un’intensa perturbazione atlantica, collegata a un vortice ciclonico proveniente dalla Spagna, investirΓ l’Italia con un’ondata di maltempo che colpirΓ principalmente il Centro-Sud e sfiorerΓ parte del Nord. Con il concomitante arrivo di aria gelida dai Balcani le temperature subiranno un crollo permettendo alla neve di cadere anche a quote pianeggianti, come in Toscana e in Emilia.
Successivamente, con l’inizio della prossima settimana, il clima si raffredderΓ per il soffiare di venti freddi. Il team deΒ iLMeteo.itΒ avvisa che dalle prime ore di sabato, piogge dalla Sardegna si muoveranno velocemente verso il Centro e il Sud, nel contempo al Settentrione entrerΓ la Bora al Nordest e il Grecale al Nordovest.
(La Repubblica)


