Non soltanto una scuola di danza, ma un luogo nel quale il ballo diventa occasione di incontro, aggregazione e inclusione. È questa la filosofia che da trent’anni accompagna l’attività di Caterina Boldrini, fondatrice e insegnante di Infinity Dance, realtà storica di Anguillara Sabazia.
Una storia iniziata nel 1995 e cresciuta insieme a generazioni di allievi, alcuni dei quali frequentano ancora oggi la scuola. Alla base c’è la passione di Caterina per la danza, nata quando era bambina: i primi passi nelle balere con i genitori, che proprio grazie al ballo si erano conosciuti, e il primo valzer con suo padre. Poi lo studio, la formazione, l’insegnamento e anche l’esperienza agonistica.
Prima di dedicarsi all’insegnamento, Caterina ha fatto una vera e propria gavetta: per un anno ha affiancato gratuitamente un’insegnante, con l’obiettivo di imparare e fare esperienza sul campo. Sono arrivati poi i corsi, i diplomi e una formazione che non si è mai interrotta. Anche dopo tanti anni di attività, infatti, continua a studiare e ad aggiornarsi.
Il percorso di Caterina Boldrini nella danza viene da lontano. Già molti anni fa le pagine de L’agone raccontavano l’esperienza della “Katy Dance”, il primo nome della scuola, nata e gestita insieme al fratello Daniele.
Una denominazione mantenuta soltanto per il primo periodo di attività, prima di lasciare spazio a Infinity Dance, nome ideato proprio da Daniele. I due fratelli hanno continuato a portare avanti insieme la scuola per molti anni, tra insegnamento, danza sportiva e competizioni. Un percorso che nel tempo si è ampliato, facendo del ballo non soltanto un’attività sportiva, ma anche uno spazio di incontro, inclusione e benessere. Un principio che Caterina ha portato avanti rivolgendosi a persone di età ed esperienze differenti.
Importante, negli anni, anche il lavoro con la terza età, nato attraverso un progetto realizzato con il centro anziani di Anguillara e successivamente confluito nelle attività della scuola. Perché ballare significa anche uscire di casa, incontrare altre persone e sentirsi parte di un gruppo. Durante l’anno, infatti, alle lezioni si affiancano serate, cene e momenti di condivisione. Anche il tradizionale saggio di fine anno viene definito da Caterina la “festa della scuola”: non una gara o una prova di abilità, ma un’occasione per ballare e stare insieme.
Particolare attenzione è riservata anche all’inclusione. Ragazzi con autismo, sindrome di Down o altre fragilità, quando le condizioni lo consentono, partecipano alle attività insieme agli altri allievi. Ed è proprio da una famiglia che Caterina ha ricevuto uno dei riconoscimenti a cui è più legata. Al termine di un saggio, la mamma di uno dei ragazzi le ha scritto: «Grazie per farci sentire famiglie come le altre».
Parole che raccontano forse meglio di qualsiasi medaglia il senso di un lavoro portato avanti per trent’anni. Medaglie e riconoscimenti, comunque, non sono mancati: la scuola ha partecipato nel tempo a competizioni e manifestazioni, affiancando all’attività sportiva anche iniziative di solidarietà e beneficenza ad Anguillara e nei paesi limitrofi.
Accanto ai corsi seguiti direttamente da Caterina, Infinity Dance si avvale oggi della collaborazione di altri insegnanti: Alessandro per il country, Paola per il tango argentino e Pino per la salsa cubana. Tra le proposte trovano spazio anche percorsi di danze coreografiche, sviluppati da Caterina attraverso lo studio, l’esperienza e creazioni personali, con richiami a discipline differenti, dal flamenco alla danza del ventre fino al musical. Attività che, in alcuni casi, Caterina ha scelto di offrire gratuitamente agli allievi.
La danza resta infatti prima di tutto attività motoria e sportiva, ma può diventare anche uno strumento per divertirsi, socializzare e ritagliarsi uno spazio per sé. Le iscrizioni sono aperte durante tutto l’anno e chi desidera avvicinarsi alla scuola può partecipare a una lezione di prova.
Il simbolo dell’infinito che accompagna il nome della scuola sembra così racchiudere il senso di questo percorso: una danza in continuo movimento, capace di rinnovarsi e di unire le persone. «Mi piace dare felicità alle persone e trasmettere quello che piace a me», racconta Caterina. Ed è forse proprio questa la sintesi più semplice di trent’anni trascorsi a insegnare danza ad Anguillara: far muovere le persone, ma soprattutto farle stare bene insieme.
Paola Forte Redattrice L’agone
Sedi Infinity Dance:
Anguillara Sabazia – Via Monti Sabatini 2
Bracciano – Via Cupetta delle Cartiere 1
Osteria Nuova – Via Lamon 15
Info e iscrizioni: info@infinitydance.it – Tel. 334 952 8741


