Comunicato stampa
Inaugurati ad Ariccia i nuovi spazi ristrutturati di Villa Ricordi, destinati ad ospitare un nuovo polo per l’inclusione sociale e lavorativa che sarà a disposizione di tutta l’area dei Castelli.
Il progetto ha previsto la ristrutturazione complessiva dell’intero compendio immobiliare, articolato su 5 piani, con l’obiettivo di renderlo completamente accessibile e in grado di ospitare e potenziare i servizi integrati già presenti all’interno della villa.
L’immobile, precedentemente una villa privata di famosi artisti come Rita Pavone e Teddy Reno, è stata sottratta alla criminalità e dal 2014 è nella disponibilità del Comune di Ariccia.
La struttura, riorganizzata in modo da offrire ampi spazi per il lavoro condiviso e la formazione, come uffici privati e aree ad uso abitativo, ospiterà spazi di co-working, un’area di co-housing del “Dopo di noi” per percorsi di autonomia e reinserimento sociale e lavorativo, includendo percorsi di formazione professionale, e una Stazione di Posta con alloggi temporanei destinati a persone senza fissa dimora, in modo che possano trovare riparo e ricevere corrispondenza. Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità e al superamento delle barriere architettoniche, per garantire ambienti inclusivi e funzionali.
Alla cerimonia inaugurale, erano presenti il Sindaco di Ariccia Gianluca Staccoli con il Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale Pierluigi Sanna e la consigliera metropolitana Marta Elisa Bevilacqua. Importante la presenza del Senatore Marco Silvestroni e dell’On. Andrea Volpi, deputato e sindaco di Lanuvio, oltre ai tecnici, ai sindaci e ai rappresentanti dei Comuni aderenti al Consorzio dei Laghi.
“Ad Ariccia torna a vivere un bene bellissimo, dopo essere passato per mano della criminalità organizzata e aver vissuto anni di abbandono. Questo spazio, non confinato lontano ma centrale e ben inserito nel contesto abitativo circostante, diventa un punto di riferimento pubblico per i più fragili, che qui potranno vivere un’inclusione attiva, preparandosi anche ad acquisire un mestiere e una competenza. Così come è una scelta lungimirante destinare una parte degli spazi al co-working, soluzione necessaria per rendere la vita delle persone più sostenibile e limitare il pendolarismo verso la capitale. Frutto di un lavoro condiviso e di una forte collaborazione interistituzionale, tra l’ente guidato dal Sindaco Gualtieri, il Comune e il Consorzio, apriamo uno spazio comune di cui beneficerà l’intera comunità dei Castelli”, ha dichiarato il Vicesindaco Sanna.
“Realizzare interventi come questo significa dare concretezza al principio di inclusione e all’articolo 3 della Costituzione, rimuovendo gli ostacoli che impediscono la piena uguaglianza tra le persone. Con questo progetto siamo riusciti a dare attenzione a una parte della società spesso meno visibile, ma che ha bisogno di risposte concrete e interventi puntuali. È nostro dovere continuare a lavorare anche lontano dai riflettori, con azioni capaci di migliorare la vita delle persone e costruire una comunità più equa, solidale e inclusiva”, ha aggiunto la Consigliera Bevilacqua.



