I progetti di Anguillara, spiegati dal consigliere Paolessi

Il comune di Anguillara Sabazia vede ai suoi vertici l’amministrazione guidata dal Sindaco Angelo Pizzigallo (Lega), il quale ha ricevuto dai cittadini la conferma per continuare a ricoprire il ruolo di primo cittadino. È ragionevole pensare che i motivi per cui ciò sia avvenuto tendono tutti verso un’unica direzione: l’opinione pubblica è soddisfatta dell’operato. Tuttavia, sull’altro piatto della bilancia si trova una situazione opposta: la giunta è criticata per questioni come gli investimenti, la scarsa innovazione, il disinteresse verso strutture pubbliche e impianti sportivi molto attesi – come la piscina comunale – e la scarsità di eventi che rendano Anguillara più attrattiva sia per chi la abita, sia per chi viene a visitarla come turista.

Per capirne di più L’agone ha deciso di parlarne con Stefano Paolessi, capogruppo della Lega e Consigliere Comunale con delega al Bilancio della nuova amministrazione.

Quali sono gli ambiti sui quali il Comune di Anguillara ha intenzione di puntare?

“Dobbiamo partire da un presupposto: è vero che c’è una continuità, visto che questa amministrazione è uscente, ma alcune figure sono state cambiate e la nuova amministrazione sta governando soltanto da pochi mesi. Il poco tempo trascorso non è sufficiente per giudicarne l’operato, ma è abbastanza per capire se c’è la volontà di lavorare, e quella non manca. Stiamo cercando di trovare delle risorse che ci consentano di presentare un bilancio maggiormente incentrato sulle difficoltà. Lavoro non semplice perché, al contempo, è fondamentale tenere i conti in ordine. C’è un problema vero, che è quello delle risorse. A oggi non abbiamo più i fondi del PNRR [Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ndr], quindi dobbiamo cercare di trovare i soldi che ci permettano di fornire supporto soprattutto ai servizi sociali. La sfida non è promettere tutto e subito, ma scegliere bene, programmare e mantenere gli impegni presi con i cittadini. Il nostro obiettivo è affrontare concretamente le criticità, partendo dalle risorse realmente disponibili. È fondamentale attenersi alle normative e le esigenze degli equilibri del Bilancio, senza fare finanza creativa.”

Il sindaco è stato da poco rieletto e le criticità, come in ogni amministrazione, sono presenti. Come intendete affrontarle e risolverle?

“Le difficoltà sono quotidiane. Come in ogni famiglia, quando le risorse economiche scarseggiano bisogna rinunciare a situazioni che vorremmo portare avanti, ma che non riusciamo a soddisfare. Appena ottenuta la delega al bilancio ho voluto preparare il bilancio di previsione insieme a tutti i Capiarea, i Consiglieri delegati e gli Assessori. Abbiamo analizzato i Piani Economici di Gestione, così che ogni singolo Consigliere e Assessore ha potuto verificare realmente i soldi che ci sono e che sono stati spesi. Ad esempio quest’anno, nel previsionale, è stato aumentato da 1500€ a 5000€ il fondo per la cultura. Non sono molti, ma stiamo lavorando per cercare ulteriori fondi da investire in questo campo. C’è stata una partecipazione completa da parte dei Consiglieri e degli Assessori sulla costruzione del bilancio pluriennale, ed è una questione molto importante che permette di avere contezza nell’immediato della costruzione del bilancio.”

     

Entriamo nel vivo: il Consiglio Comunale ha approvato la cosiddetta “Rottamazione-Quinquies” per il periodo che va dal 2000 al 2019. Si tratta di una misura che permette ai contribuenti di usufruire di alcune agevolazioni per pagare tasse già scadute da tempo (ICI/IMU, TARSU/TARI, IDRICO). Sicuramente è un aiuto per le persone in difficoltà ma, senza nascondersi, anche per il Comune stesso. Pensa che aderiranno in molti?

“Con questa rottamazione verranno tolti gli interessi e si pagherà solo il dovuto. Noi abbiamo una situazione di Crediti di Dubbia Esigibilità [crediti sulla carta ma sui quali non si può fare reale affidamento, ndr] pari a 5.300.000€. Questo è uno strumento importantissimo per chi si vuole rimettere in regola. Sì, è anche una questione positiva per le casse del Comune e se riuscissimo anche solo a recuperare il 10% di quei soldi sarebbero 530.000€ importantissimi per il bilancio. Capisco le difficoltà che realtà come famiglie monoreddito o i single possono avere, ma penso che questa misura sia un’opportunità che tutti coloro che vogliono mettersi in regola dovrebbero afferrare. Qualora si riuscisse a ottenere anche solo una minima parte, avremmo fatto un ottimo lavoro.”

Il comune di Anguillara Sabazia ha beneficiato di diversi fondi, tra cui il PNRR. Come noto, quest’ultimo mira ad aspetti come la digitalizzazione, la transizione ecologica, l’istruzione e la salute. Può dirci quali interventi sono stati fatti per apportare delle migliorie in questi ambiti, e quali sono in programma, presentando degli esempi concreti che i cittadini possano comprendere?

“Il PNRR è stato uno strumento importantissimo e l’amministrazione precedente ha fatto un ottimo lavoro, perché è riuscita a terminare tutte le opere nei tempi previsti, senza la paura della revoca dei fondi. Uno degli interventi più riusciti sul nostro territorio è la passeggiata del Giardino dei Pescatori. Abbiamo restituito un tratto di Anguillara non solo ai cittadini, ma anche ai turisti. Tutti i cantieri sono stati ultimati, manca solo l’asilo nido in zona Barattoli.

C’è anche una questione aperta sulla piscina, ed è necessario fare chiarezza. Quell’impianto non può essere gestito dal Comune, in quanto non sono presenti risorse né economiche né umane. Bisogna fare un bando per assegnarla, ma ci siamo posti l’obiettivo di riaprirla per la prossima stagione. Siamo certi che il prossimo anno la piscina sarà mandata a bando.

Nell’ultimo consiglio abbiamo ottenuto dal gruppo GSE un finanziamento di circa 390.000€ per l’efficientamento del tetto dell’asilo nido comunale, grazie al quale questa situazione verrà definitivamente risolta.

Inoltre abbiamo ottenuto con due Ordini del Giorno nella Finanziaria del 2025, a firma del senatore Paganella e del Sottosegretario Durigon, 400 mila € per la riqualificazione di Piazza del Molo, aggiungendo a questo importo altri 50 mila €, per un totale di 450 mila €.”

     

Oltre ai fondi europei del PNRR, il comune ha ricevuto dei finanziamenti anche da parte della Regione Lazio. L’agone è stato testimone di iniziative di riqualificazione come quella della piazzola “La Sedia”, quindi la valorizzazione del territorio rimane un punto imprescindibile. Vuole parlarci di altri progetti legati ai fondi regionali?

“La piazzola della Sedia è stata finanziata dalla Città Metropolitana di Roma Capitale con un investimento complessivo di circa 180mila euro, più 70/80mila euro per la manutenzione che riguarderà i prossimi tre anni. Attraverso questo finanziamento, per il quale è doveroso ringraziare Città Metropolitana e il Sindaco Gualtieri, è stato possibile completare i lavori di riqualificazione della piazzola e di avviarne altri per quella che si trova in zona Boricella. Abbiamo anche la volontà di creare un percorso che porti fino alle sponde del lago, per rendere questo paese più curato e piacevole. Per l’impegno e l’attenzione dedicati a questo progetto ringraziamo l’Avvocato Francesco Pizzorno, Presidente del Consorzio di Navigazione, e il Sindaco di Anguillara Sabazia Angelo Pizzigallo, che ricopre anche il ruolo di Consigliere di Città Metropolitana di Roma Capitale.”

Parliamo di Via dei Monti. Quali sono i problemi riscontrati dai cittadini?

“Abbiamo ottenuto direttamente dalla Regione Lazio un finanziamento di 800 mila €, attraverso i quali abbiamo risistemato Via dei Monti. Era una strada pericolosa, e il Comune ha ritenuto che un intervento fosse più che necessario, quindi ci siamo immediatamente adoperati per risolvere la situazione. Quest’opera di ripristino è stata fatta su un’arteria fondamentale, perché si tratta di una strada che congiunge Anguillara con Bracciano e permette agli abitanti di Barattoli di raggiungere le proprie case. Al contrario della situazione antecedente ai lavori, adesso il percorso è sicuro. Per i lavori, infatti, è stato utilizzato un asfalto di tipo “Hard”, caratterizzato dall’alta resistenza all’usura, inoltre è drenante, dunque riduce l’aquaplaning: tutte caratteristiche che rendono la strada ben più adatta alla percorrenza.

Abbiamo tombato le cunette, ma la critica che ci muovono è che non le abbiamo tombate tutte: è vero, ma saranno realizzati ulteriori interventi di tombamento per aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza dell’infrastruttura.

Ora a Via dei Monti c’è una segnaletica orizzontale provvisoria, ma a fine lavori ci sarà una segnaletica orizzontale ad alta visibilità, tutta la segnaletica verticale e all’inizio, al centro e alla fine ci saranno degli impianti di illuminazione. Sono stati molto criticati anche i guardrail, forse senza sapere che questo tipo di barriere sono disciplinate da una normativa estremamente rigida, che impone caratteristiche ben precise relative ai materiali, alle modalità di installazione, alla procedura di verifica e collaudo. Qualora risultasse che il montaggio non sia stato fatto conformemente alla normativa vigente, la ditta rischierebbe il penale, e questo è un rischio che nessuno è interessato a correre. Posso dunque assicurare che i lavori sono stati eseguiti a regola d’arte.

L’obiettivo era quello di restituire a tutti i cittadini una strada degna di essere chiamata strada, e penso proprio che lo abbiamo raggiunto.”

La Presidente del Consiglio Meloni ha annunciato il taglio del bollo per il 2027 per alcune categorie di autoveicoli e tutti i motoveicoli, con la promessa che i soldi persi dalle Regioni saranno totalmente restituiti dallo Stato. I tempi burocratici sono da sempre il tallone d’Achille di questo Paese, e possiamo immaginare dei tempi lunghi per la restituzione del mancato introito. Le regioni avranno dunque meno fondi da destinare ai piccoli comuni come quello di Anguillara Sabazia. È un problema reale, o non lo ritenete tale?

“Se la questione dell’esenzione del bollo auto ha un limite è quello di non essere stato esteso a tutte le categorie di veicoli, ma l’investimento di 2,3 miliardi per rimborsare il mancato introito nelle casse delle Regioni, di fatto, c’è già. Sono certo che nel 2027 i soldi verranno immediatamente rimborsati, quindi non credo che ci sia un problema da affrontare in via preventiva.

Le dirò di più: sono convinto che diventerà una misura strutturale. Criticare una misura prima ancora che entri in vigore, solo per motivi di partito, non ha alcuna utilità.”

Chiara Venturen, redattrice L’agone

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