Api, inclusione e ambiente: all’A.A.I.S. una giornata speciale tra natura, ricerca e socializzazione

In occasione della Giornata Mondiale delle Api, celebrata il 20 maggio, i ragazzi dell’A.A.I.S. – Associazione Assistenza Integrazione Sociale – hanno accolto, all’interno della Fattoria Sociale β€œSabrina Casaccia” di Bracciano, la classe 1H dell’Istituto Comprensivo Tommaso Silvestri, plesso di Via dei Lecci, per un percorso realizzato insieme all’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Per l’associazione, le api rappresentano molto piΓΉ di un semplice progetto ambientale. β€œNon sono state scelte a caso”, spiega Donatella Scalzi, responsabile dell’A.A.I.S. β€œIl mondo delle api rappresenta in piccolo quello che siamo noi: una comunitΓ  dove ciascuno Γ¨ importante per l’altro e ha un ruolo fondamentale, proprio come accade nel nostro centro ”. Da questa similitudine Γ¨ nato negli anni un progetto sociale e inclusivo che oggi coinvolge scuole, operatori, ricercatori e ragazzi con diverse abilitΓ .

Durante la mattinata, i ragazzi dell’associazione hanno accompagnato i bambini alla scoperta della vita delle api e del funzionamento dell’alveare, spiegando il ruolo degli impollinatori e l’importanza della tutela ambientale. Non semplici partecipanti, ma veri tutor, formati nel tempo attraverso percorsi educativi e attivitΓ  di sensibilizzazione. β€œPer noi queste non sono soltanto giornate didattiche”, racconta ancora Donatella Scalzi. β€œSono momenti inclusivi, in cui il bambino incontra il ragazzo con disabilitΓ  in una dimensione diversa, lontana dal pregiudizio e dalla distanza, ma fatta di conoscenza, collaborazione e relazione”. Ed Γ¨ forse proprio questo l’aspetto piΓΉ significativo dell’esperienza: vedere ragazzi spesso considerati β€œfragili” trasformarsi in guide e punti di riferimento per i piΓΉ piccoli.

Le api, vere e proprie sentinelle ambientali, svolgono un ruolo fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema e per l’impollinazione di molte colture alimentari. Tuttavia cambiamenti climatici, inquinamento, uso di agrofarmaci e cementificazione stanno mettendo sempre piΓΉ a rischio questi insetti e gli impollinatori in generale. Proprio per questo l’ISPRA continua a svolgere attivitΓ  di ricerca, monitoraggio e sensibilizzazione, cercando di comprendere le cause della diminuzione degli impollinatori e di diffondere una maggiore consapevolezza ambientale soprattutto tra le nuove generazioni.

Dal 2011 l’associazione collabora con l’ISPRA attraverso una convenzione gratuita che ha dato vita al progetto β€œCERA – Curare, Educare, Relazionarsi con le Api”, da cui Γ¨ successivamente nato β€œAPIAbili”, un percorso educativo che negli anni ha coinvolto scuole, studenti e ragazzi dell’associazione in progetti legati alla conoscenza delle api e alla sensibilizzazione ambientale. Accanto ai ricercatori dell’ISPRA, all’interno della Fattoria Sociale, opera anche Stefano Grazioli dell’azienda agricola Grazioli, apicoltore che segue direttamente la cura degli alveari, il controllo delle arnie e la produzione del miele.

Nel corso degli anni l’A.A.I.S. ha partecipato anche a progetti realizzati insieme al Parco Bracciano-Martignano, ad Arsial e alla Regione Lazio, portando direttamente nelle scuole attivitΓ  teoriche dedicate al mondo delle api, per poi accogliere gli studenti nella fattoria sociale per le attivitΓ  pratiche.

L’associazione conferma inoltre la volontΓ  di continuare ad accogliere le scuole del territorio anche nei prossimi anni. Le prenotazioni potranno essere effettuate giΓ  a partire da settembre, mentre le attivitΓ  si svolgeranno prevalentemente nel mese di maggio, considerato il periodo piΓΉ adatto per vivere pienamente l’esperienza dell’apiario.

PerchΓ© in questo piccolo mondo fatto di arnie, miele e relazioni, il messaggio piΓΉ importante resta forse proprio questo: ogni persona, esattamente come ogni ape nell’alveare, puΓ² avere un ruolo prezioso all’interno della comunitΓ .

Paola Forte Redattrice L’agone

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