Intervista a Luca Galloni, Vicesindaco di Trevignano Romano
Negli ultimi mesi abbiamo assistito a chiusure di strade provinciali per frane sulla sede stradale e conseguenti disagi per cittadini e imprese. Qual è la sua analisi?
“Il sistema territorio è molto complesso, un insieme di elementi in un equilibrio che si è costruito nel tempo e si evolve lentamente. Purtroppo, da qualche anno, stiamo assistendo a fenomeni meteorologici nuovi, più intensi e concentrati. Le “bombe d’acqua” mettono sotto stress infrastrutture progettate decenni fa. Tuttavia, accanto a questo, esiste una questione strutturale che riguarda la capacità degli enti pubblici di intervenire”.
A cosa si riferisce?
“Porto un esempio: alla Città Metropolitana di Roma Capitale sono rimaste le competenze manutentive per circa 2.000 chilometri di strade. Una rete enorme che collega decine di comuni e rappresenta un’infrastruttura fondamentale per l’intero territorio. Il problema è che si sono progressivamente ridotte le risorse economiche a disposizione. È come se a un ente fosse rimasta la responsabilità di guidare un veicolo con sempre meno carburante”.
In che senso si sono ridotte?
“Negli anni successivi alla riforma Delrio, tra il 2014 e il 2020, Province e Città Metropolitane hanno subito, a livello nazionale, una riduzione delle risorse pari a diversi miliardi di euro. Il risultato è che oggi devono continuare a gestire funzioni fondamentali, come la manutenzione delle strade e l’edilizia scolastica, con una capacità economica molto inferiore rispetto al passato. Questo crea una contraddizione evidente. Responsabilità piene, ma strumenti economici ridotti”.
Esiste un problema di personale?
“Negli anni ‘80 i cantonieri erano circa 400, oggi sono solo 68. Questo significa che una struttura molto più piccola deve presidiare un territorio vastissimo e intervenire su frane, smottamenti, alberi caduti, allagamenti ed emergenze spesso contemporanee, lavorando con grande professionalità e dedizione. Io li definisco ‘eroi’. Ma un sistema pubblico non può reggersi sull’eroismo. La manutenzione ha bisogno di una struttura stabile, di personale adeguato e di risorse economiche coerenti con le responsabilità affidate”.
Quale ritiene dovrebbe essere il ruolo del Governo?
“Se lo Stato affida a Province e Città Metropolitane la responsabilità di gestire migliaia di chilometri di viabilità, deve anche garantire risorse economiche e strumenti finanziari adeguati. Quando una strada provinciale si chiude, non è solo un problema amministrativo locale, è come se si interrompesse una linea vitale del territorio”.
Riccardo Agresti


