11 Gennaio, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicità e le nostre attività: 339.7904098 redazione@lagone.it

Basket inclusivo, grande partecipazione all’Open Day di Anguillara: sport e integrazione al centro della giornata

Sabato 10 gennaio si è svolto a Ponton dell’Elce (esteso e popoloso quartiere di Anguillara), presso il centro sportivo “ASD Black Lions”, l’Open Day di Basket Inclusivo: allenamenti adattati, mini-partite inclusive e grande entusiasmo. L’iniziativa ha coinvolto atleti, famiglie e volontari dimostrando che lo sport può abbattere le barriere

E’ stata una bellissima iniziativa dedicata alla promozione dello sport come strumento di integrazione, partecipazione e inclusione sociale, che ha coinvolto persone di diverse età e abilità, offrendo a tutti la possibilità di avvicinarsi alla pratica del basket in un contesto accogliente e non competitivo.

Il Baskin è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative, ed è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze!).

In effetti, il Baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta diventa un vero laboratorio di società.

Questo sport è governato dall’EISI – Ente Italiano Sport Inclusivi – insieme a Ginnastica per tutti e Calcio balilla, mentre sono in fase di sviluppo Bocce e calcio.

L’iniziativa lancia il Baskin ad Anguillara, come disciplina all’interno dell’ASD basket Anguillara, associazione presieduta da Oscar Reale, che partecipa a campionati da tanti anni e ha cresciuto giocatori che oggi militano in squadre di A2.

Il responsabile tecnico del basket Anguillara è Carmela Verardi, che opera insieme a Massimiliano Cacciatore coach di minibasket e responsabile del Baskin, Raffaella Schinco, Noemi Marani e Alessio Pintore, oltre ad Alessia Rossetti in qualità di educatrice e counselor motivazionale.

La giornata è stata aperta dal Presidente Oscar Reale e dal delegato regionale Lazio di EISI Andrea Santececca, che hanno illustrato lo scopo dell’attività: favorire l’accesso allo sport per tutti, valorizzare le differenze e promuovere il lavoro di squadra come esperienza educativa e sociale.

Il Baskin è molto più di uno sport: è uno strumento di aggregazione dove ragazzi normodotati e con disabilità motorie, sensoriali o cognitive si allenano e giocano insieme, condividendo esperienze e obiettivi comuni, dove L’inclusione è al 100%. “Nelle scuole vediamo come questo aiuti la socializzazione e riduca l’isolamento.

Le famiglie ci ringraziano perché i figli trovano un gruppo, viaggiano, partecipano a tornei e migliorano autostima e relazioni” afferma Santececca. L’esperienza diretta sul campo conferma che il Baskin non solo migliora le capacità motorie, ma diventa un’occasione per scoprire il valore del lavoro di squadra e il piacere di vivere lo sport in modo autentico e accessibile.

    

Successivamente si è svolta la parte pratica sul campo. I partecipanti, suddivisi in gruppi misti, hanno preso parte a esercizi di riscaldamento, giochi con la palla e semplici attività tecniche adattate alle diverse capacità motorie. Allenatori e volontari hanno guidato le attività con attenzione e sensibilità, garantendo il coinvolgimento attivo di tutti e creando un clima di collaborazione e rispetto reciproco.

Sono seguite alcune mini-partite, in un’atmosfera caratterizzata da entusiasmo, incoraggiamento e sostegno reciproco tra i partecipanti, interessati  certamente al risultato sportivo, ma molto più alla condivisione di una mattinata di divertimento.

L’Open Day si è concluso con un momento conviviale, durante il quale famiglie, atleti e operatori hanno potuto scambiarsi impressioni ed emozioni, tutte estremamente positive, sia per l’elevata partecipazione sia per il forte messaggio educativo trasmesso.

E’ stata anche ringraziata sentitamente l’associazione “ASD Black Lions” – diretta e animata da Alessandro Anzalone insieme a Cettina Anzalone – che mette a disposizione gratuitamente le proprie strutture per lo svolgimento delle attività di baskin.

 

E’ stata davvero una bella giornata, che ha dimostrato ancora una volta il ruolo educativo fondamentale dello sport, in particolare del Baskin quale potente strumento di inclusione sociale, capace di abbattere barriere e creare relazioni autentiche, promuovendo valori fondamentali come il rispetto, la solidarietà e la partecipazione.

Giuseppe Girardi

Ultimi articoli