10 Gennaio, 2026
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Assegnazione terreni agricoli: la confusione regna sovrana!

Riceviamo e pubblichiamo

I nostri Agricoltori sono ormai in attesa da diversi mesi dell’assegnazione dei terreni appartenenti al demanio civico di competenza comunale.
Mai era avvenuto tale consistente e imperdonabile ritardo.
Già nel 2024 scrivemmo con il nostro capogruppo Matteo Flenghi chiedendo interventi rapidi senza ricevere alcuna risposta.
Ad oggi i terreni non sono stati affidati o se lo sono, il ritardo è imperdonabile, lasciandoli purtroppo privi della cura di cui gli agricoltori si fanno carico ogni anno.
Gli stessi Agricoltori abbandonati da questa Amministrazione comunale con gravi ripercussioni sulla produzione locale e intollerabili perdite economiche delle nostre imprese.
A tal proposito, considerando che le risorse finanziarie incassate dal Comune su tali terreni devono essere impiegate per LEGGE esclusivamente per migliorare quei terreni e quelle aree, ci si chiede come sono state spese queste risorse in questi anni?
Qualcuno ha visto delle migliorie da parte del Comune? Noi no!
Infine, ci sembra assolutamente inopportuno, per un settore così importante in un momento di grande crisi, chiedere acconti e/o anticipazioni sui canoni da versare, in questa situazione di ritardo e insolvenza da parte del Comune.
Caro Sindaco, cari amministratori, avete affrontato l’argomento in Commissione statuto e regolamenti sul finire dello scorso anno, avete atteso quasi 5 anni per produrre il nuovo regolamento (se il vostro mandato fosse scaduto come da legge – 5 anni sarebbero scaduti ad ottobre 2025 – oggi potremmo parlare di Amministrazione totalmente inadempiente), e ora chiedete soldi in fretta e furia senza procedere alla formale assegnazione con l’unico scopo di fare cassa.
Vi chiediamo perciò di tornare indietro su questa decisione.
Si eviti di chiedere somme in anticipo, è questo l’unico modo per dare effettivamente un segnale di supporto alle aziende del comparto.
Potete ancora evitare di essere ricordati come quelli del Nulla Assoluto per questo settore. Non una iniziativa di sostegno e promozione, nessuna progettualità, nessun mercato di prodotti locali promesso più volte e nessun momento di incontro e sensibilizzazione, su quella che è da sempre una grande ricchezza collettiva riconosciuta e valorizzata della nostra città.

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