Riceviamo e pubblichiamo
Roma, 6 gennaio 2026
“Esprimiamo la più ferma e convinta solidarietà alle colleghe e ai colleghi giornalisti aggrediti ieri a Crans-Montana mentre stavano svolgendo il proprio lavoro di informazione”. Così in una nota il coordinamento di Pluralismo e Libertà, presente in Stampa Romana, Fnsi, Inpgi e Casagit sulle aggressioni che, nella giornata di ieri, hanno colpito troupe e inviati dei programmi Rai “Unomattina News”, “Storie Italiane” e “Ore 14” che, unitamente ai colleghi di altre testate, sono impegnati a raccontare da giorni fatti di evidente interesse pubblico con professionalità e rispetto, in un contesto già segnato da una grave tragedia.
“Condanniamo con decisione ogni atto di violenza, intimidazione o minaccia nei confronti dei giornalisti”, proseguono gli esponenti di Pluralismo e Libertà, “colpire chi informa significa colpire un diritto fondamentale dei cittadini e i principi stessi della democrazia. Nessuna circostanza, neppure il dolore o la tensione legati a eventi drammatici, può giustificare aggressioni contro chi esercita il diritto-dovere di cronaca”.


