Bracciano Art Week (BAW), con il contributo di istituzioni, di professionisti e di artisti italiani ed esteri, sta per inaugurare la sua prima edizione che si terrร dal 14 al 18 maggio 2025. Il Centro Storico di Bracciano sarร trasformato, grazie alle opere di artisti italiani e internazionali selezionati, in uno spazio espositivo e di esperienze diffuse con opere scultoree, visive, multimediali, letterarie, sonore e di sound art ben integrate nel tessuto cittadino. Un evento straordinario che si realizza sotto la direzione artistica di Maria Ludmila Pustka, per le Arti Visive e di Massimiliano Ionta, per lโArte Digitale e Sonora. La prima, รจ una famosa restauratrice che ha sviluppato metodologie innovative applicative nel restauro. Affascinata dalla comprensione dellโArte Contemporanea, promuove e cura eventi in particolare a Londra e a Bracciano, cittadina che ama moltissimo.
Massimiliano Ionta รจ un artista che lavora da oltre un ventennio nel campo del suono e dellโarte, anche quella concettuale contemporanea mentre sperimenta le nuove frontiere dei media digitali.
Il programma di Art Week prevede anche rassegne riguardanti musica e filmati. Monica Limongelli, con Florilegium Musicae, propone un viaggio musicale attraverso brani che spaziano dal XIV al XXI secolo; Michele Princigalli curerร la sezione Bracciano film and Arts con opere cinematografiche, video musicali, documentari e fiction. La regista Rosa Russo, con Fioritura di Visioni, coinvolgerร lo spettatore in un viaggio tra realtร e fantasia attraverso la visione di documentari, di corti e di opere di finzione.
Tutte le esperienze di Arte contemporanea che si estenderanno dal Palazzo Comunale al Complesso di Santa Maria Novella, dalla Chiesa della Visitazione al Giardino del Lago, dal Teatro Delia Scala alle Mura Rinascimentali, sono aperti al pubblico e ad ingresso gratuito.
Si tratta di una manifestazione culturale innovativa che ha scelto come tema Contemporary Bloom, per il richiamo alla โfioritura dellโarte contemporaneaโ e in tal senso puรฒ divenire un punto di riferimento italiano dellโarte contemporanea.
Anna Maria Onelli


