Per certi aspetti lo possiamo considerare un classico allโitaliana: il costruttore che edifica alcune palazzine e, in cambio, realizza un parco adiacente che dopo i primi anni scintillanti con panchine, vialetti e tagli regolari del prato, inizia lentamente a degradare grazie allโassenza di una manutenzione programmata e agli immancabili atti vandalici.
Questa รจ la storia del Parco di Via Francesco dโIsa nella zona di Pantanaccio a La Storta, che, acquisito a patrimonio dal Comune di Roma nel 2005, รจ stato finalmente preso in consegna per la manutenzione dal Municipio XV nel 2022. Il parco di due ettari, intitolato al Cardinale Eugene Tisserant, vescovo suburbicario della Diocesi di Porto e Santa Rufina e โGiusto tra le nazioniโ, รจ in corso di riqualificazione grazie ai fondi PNRR destinati ai progetti di partecipazione dei Municipio al Giubileo, che per questo specifico intervento prevede un investimento di un milione di euro. Il presidente Torquati e lโassessore Ribera, in un incontro pubblico organizzato il mese scorso con la cittadinanza, hanno comunicato lโinizio dei lavori e, con lโoccasione, anche approfondito le modifiche sulla viabilitร delle vie limitrofe.
โI lavori in corso di svolgimento al parco urbano – dichiara lโassessore municipale alle politiche ambientali Ribera – ci consentiranno, finalmente, dopo una lunga battaglia politica e amministrativa e, grazie ai fondi del Giubileo, di far riemergere e mettere a disposizione un grande area verde con punti attrezzati in una zona altamente popolata. Dopo anni di abbandono, come assessorato e commissione municipale abbiamo messo questo parco tra le prioritร ottenendo subito una prima bonifica e la messa in sicurezza dellโarea. Oggi, iniziamo un nuovo capitolo e stiamo percorrendo lโultimo miglio che ci consentirร di garantire a questa zona un servizio che รจ da considerarsi primario. Gli interventi non prevedono solo un semplice sfalcio o una pulizia approfondita, ma nel parco urbano i residenti troveranno una nuova recinzione e due cancelli di accesso, tante nuove alberature, un percorso fitness, due aree ludiche, una per i piรน piccoli con pavimentazione antitrauma e una per i piรน grandi, poi una fontanella, delle panchine e unโimpianto illuminazione. La scelta presa da tutta la giunta Torquati di proporre come opera giubilare la riqualificazione del Parco del Pantanaccio รจ stata lungimirante e consentirร di sanare sul territorio una ferita che per lungo tempo ha alimentato malcontento e frustrazioneโ.
Fabio Rollo
Redattore L’Agone



