22 Marzo, 2026
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Danze, corpi e memorie di miti mediterranei

Una coreografia che esplora il tema del viaggio interiore, attraversoย  i corpi e le memorie deiย performer, guidati in un percorso di trasformazione e di celebrazione di un rito corale, fino alla manifestazione di una nuova identitร  comunitaria: in scena sabato 8 febbraio, al Teatro del Lido di Ostia (Roma),ย Gruppo e-Motion, compagnia diretta dalla coreografaย Francesca La Cava,ย presenta lo spettacoloย Girugiru.

Un viaggio nel โ€œviaggioโ€ dove i performer vengono condotti con continuitร  in alcuni luoghi, procedendo lentamente nella medesima direzione. Esperimenti performativi, ideati e diretti da Francesca La Cava, che riflettonoย il movimento del โ€œprocedereโ€ dalla comunitร  al singolo individuo, dallโ€™antropologia culturale alla mitologia personale, dalla drammatizzazione alla documentazione e ancora dal testo allโ€™immagine, dallโ€™ensemble alla performance solista. ยซAttraverso la conoscenza delle memorie dei differenti miti dei paesi che si affacciano sul mare, ricerchiamo e sperimentiamo un sincretismo culturale acentrico ed eccentrico – dichiara la registaย –ย in cui rientrano, nella loro eterogeneitร , tutti i fenomeni umani nei quali la cultura si crea e si trasforma. In questo modo lasciamo il posto alla proliferazione dei punti di vista e alla moltiplicazione dei corpi narranti, che si delineano come spia della frammentazione della veritร , di una realtร  non piรน assoluta ma relativa e parzialeยป.

In scena unaย โ€œold dancerโ€ย rappresenta il tempo e la trasformazione; un interprete accompagna i danzatori per tutta la durata della performance e li conduce in un viaggio verso la liberazione, esortandoli a manifestarsi liberamente e aiutandoli a predisporsi all’accoglimento della sorpresa.ย La danza e la musica si attraversano vicendevolmente, a volte si incontrano in sincronia gestuale e a volte emotiva, rimanendo due linguaggi indipendenti con una connessione tra loro sempre in mutamento. Due linguaggi nomadi con flussi paralleli.

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