Comunicato Stampa
Preoccupazione per lโapprovazione dellโarticolo 60 bis nella Legge di Bilancio 2025 e il ritardo nellโattuazione della Legge 55/2024
Abbiamo appreso con grande sorpresa che, nella Legge di Bilancio 2025, appena approvata alla Camera dei Deputati, รจ stato inserito lโarticolo 60 bis, che prevede la creazione di un fondo per il servizio di sostegno psicologico nelle scuole, con lโintento di favorire lo sviluppo della personalitร di studenti e studentesse e di prevenire situazioni di rischio. Sebbene riconosciamo lโimportanza di questi servizi, non possiamo fare a meno di sottolineare un aspetto che riteniamo gravemente rischioso: la scuola non puรฒ e non deve diventare un ambito โsanitizzatoโ, a discapito di altre figure professionali โ quali pedagogisti ed educatori โ indispensabili per il benessere educativo e formativo degli studenti, come giร accade in Europa. La scuola รจ un luogo di educazione e formazione, in cui appare opportuno intervenire per prevenire il disagio di bambini e ragazzi. Il primo mandato costituzionale richiama l’esigenza di rimuovere ogni ostacolo per il pieno sviluppo della persona e non detta linee guida per un orientamento esclusivamente diagnostico delle scuole. Non possiamo permettere che venga marginalizzata la figura dei pedagogisti e degli educatori socio-pedagogici, professionisti altamente qualificati, con competenze specifiche nellโambito educativo e formativo, che sono fondamentali per favorire la crescita emotiva, sociale e intellettuale di alunni e studenti. La loro esclusione dalla scuola, in favore di un modello che privilegia e prevede esclusivamente lโapproccio psicologico, rappresenta una grave limitazione che rischia di impoverire lโintero sistema educativo. I pedagogisti e gli educatori socio-pedagogici non sono solo complementari, ma essenziali per una visione olistica e integrata del benessere dello studente. Nel contempo, segnaliamo con rammarico la totale assenza di attenzione per lโattuazione della legge 55/2024, entrata in vigore lo scorso maggio e ad oggi non ancora attuata. Non solo i tribunali sono in ritardo nellโesame delle domande di iscrizione agli albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici, ma sono anche in difficoltร per la carenza di personale. Il ritardo nellโattuazione di questa legge, che coinvolge una vasta rete di professionisti e di servizi essenziali โ come quelli per lโinfanzia, le scuole, le comunitร e le residenze per anziani e disabili โ รจ inaccettabile. Non possiamo permettere che, di fronte a un numero crescente di problematiche sociali ed educative, il sistema si paralizzi. A fronte di tutto ciรฒ, chiediamo con urgenza una risposta chiara e tempestiva al Ministero della Giustizia per lโimmediata attuazione della legge 55/2024. Allo stesso tempo, ribadiamo con forza che la scuola non puรฒ essere ridotta a un contesto sanitario, dove i professionisti della pedagogia e dellโeducazione vengono emarginati in favore dellโunico approccio psicologico. ร fondamentale che la scuola continui a valorizzare la pluralitร delle competenze, garantendo un intervento integrato che metta insieme psicologi, pedagogisti ed educatori, per rispondere efficacemente alle sfide educative del nostro tempo.
Firmatari:
ANPE (Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani) โ Presidente: Maria Angela Grassiย
APP (Associazione Professioni Pedagogiche) โ Presidente: Silvia Negri
CONPED (Coordinamento Nazionale Pedagogisti ed Educatori) โ Presidente: Samuel Spiga
FEDERPED (Federazione Italiana Pedagogisti ed Educatori) โ Presidente: Fabio Olivieri
Cortesi saluti.
Segreteria e Tesoreria nazionale


