Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, nel 2023 il tasso di variazione del Pil in volume รจ pari a 0,7%, al ribasso di 0,2 punti percentuali rispetto alla stima del marzo scorso.
โDato negativo! La revisione al ribasso รจ percentualmente molto consistente, ben 0,2 punti su una crescita che si attesa a 0,7. Unica consolazione รจ che finalmente il Pil nel 2023 รจ maggiore rispetto al massimo raggiunto prima della crisi finanziaria del 2008, dopo il fallimento di Lehman Brothers. Insomma si รจ usciti finalmente dal tunnel, ma per questo traguardo si sono dovuti attendere ben 15 anni, un tempo biblico” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Altro aspetto negativo รจ che, se i consumi finali nazionali crescono dellโ1,2%, la componente della spesa delle famiglie residenti, che รจ quella che conta maggiormente, resta sempre allo zero virgola, +0,9%. Insomma i consumi delle famiglie restano asfittici” conclude Dona.


