4 Febbraio, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicitร  e le nostre attivitร : 339.7904098 redazione@lagone.it

Performance del gruppo di teatro partecipato di Cerveteri

Venerdรฌ 12 luglio, in Piazza Santa Maria a Cerveteri – ore 19:30 – andrร  in scena la performance conclusiva della terza edizione del laboratorio di teatro partecipato โ€œFrammenti di un discorso amorosoโ€, organizzato da Le Odรฌssere Teatro, in collaborazione con CDM-Campo di Mare Teatro Festival e patrocinato dal Comune di Cerveteri , assessorato alla cultura.
Arrivati alla terza edizione, il teatro partecipato รจ diventato un fiore allโ€™occhiello dellโ€™offerta culturale del Comune di Cerveteri.
Vista lโ€™ottima riuscita dellโ€™operazione, il Comune e lโ€™Assessorato alla Cultura hanno deciso di finanziare e sostenere lโ€™attivitร  per il terzo anno.
Il percorso formativo gratuito e aperto a tutti รจ iniziato a marzo 2024 ed รจ stato curato da Odette Piscitelli (attrice, formatrice, direttrice artistica di Le Odรฌssere Teatro e del Campo di Mare Teatro Festival) , ha coinvolto cittadine e cittadini residenti nel territorio di Cerveteri, Ladispoli e nei comuni limitrofi, senza limiti di etร .
Attraverso la sperimentazione dei linguaggi del teatro, della narrazione e della musica si รจ sviluppato un cantiere di idee. Il percorso di esplorazione aveva come obiettivo centrale la creazione di un gruppo di lavoro protetto per condividere storie, frammenti di vita ed emozioni, sul tema scelto, che questโ€™anno era lโ€™amore.
โ€œSiamo partiti da alcune suggestioni di Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes, per indagare le varie fasi dellโ€™amore e per esplorare le storie che ognuno ha sentito di condividere sugli spunti di : Regalo dโ€™amore, colpo di fulmine, abbandono, angoscia, biglietto, assenza, ricominciare โ€ฆ. E molti altri. Sono emerse cosรฌ storie che riguardano lโ€™amore nel senso ampio del termine: i legami emotivi tra gli esseri umani direi. Abbiamo poi inserito alcune letture da Roland Barthes che farรฒ io, mentre lโ€™azione scenica va avanti con dei momenti di improvvisazione su musica. Mi รจ sembrato molto interessante inserire il testo originale di Barthes accanto alle storie di vita raccontate dai nostri protagonisti. La novitร  di questโ€™anno รจ che vado in scena con loro. Al terzo anno sono riuscita ad aprire una nuova possibilitร : il teatro partecipato unisce gli artisti professionisti ai non professionisti nella stessa performance. Non si tratta di una divisione tra artisti e โ€œdilettantiโ€, ma dellโ€™incontro in uno spazio comune , di persone che portano la forza della veritร  e lโ€™unicitร  della propria storia, partecipando ad un vero e proprio atto poetico e artistico.
Attraverso un percorso durato 5 mesi, siamo arrivati a creare una performance interattiva, in cui la lettura si intreccia a storie , improvvisazioni, canzoniโ€ฆ
Eโ€™ una performance da vivere piรน che da osservare. Lโ€™esperimento del teatro partecipato รจ proprio quello di coinvolgere il pubblico allโ€™interno del processo artistico.
Un piccolo gruppo di persone comuni decide di regalare una storia al resto della comunitร , instaurando un momento di condivisione profonda.
La performance sarร  molto articolata, e, oltre ai racconti , abbiamo puntato sulla forza del testo che ci ha ispirato.
Il gruppo di questโ€™anno รจ formato da 14 meravigliosi esseri umani che vanno dai 7 anni in su, in ordine di apparizione : Stefano Acunzo, Katia Celestino, Silvia Acunzo, Paola Consalvi, Luigino Lodato, Deborah Kerry Wilson, Giulia Ruzzi, Barbara Pitrone, Emanuela Pandolfino, Carlo Vincenti, Antonella Pisanelli, Andrea Oliva, Mauro Maggioli, Paolo Maniscalco. Eโ€™ stata una grande sfida avere un gruppo cosรฌ variegato per etร , interessi, e provenienza.
Alcuni di loro partecipano dal primo anno, la sinergia che si รจ creata nel gruppo รจ qualcosa di incredibile.
Sento questo gruppo come un piccolo โ€œmiracolo socialeโ€ : unโ€™isola felice in cui il teatro ha regalato una connessione molto profonda e una condivisione autentica tra le persone.
Per me รจ giร  un fatto artistico poetico e struggente vederli tutti insieme , in piedi , di fronte a un pubblico.โ€ (Odette Piscitelli)

Ultimi articoli