Oggi a partire dalle 18 e fino alle 20 e 30 a Viterbo, Piazza della Repubblica รจ indetto un sit-in per per Satnam Singh.
La morte di Satnam Singh non รจ un semplice incidente sul lavoro, รจ un atto criminale perpetrato da un padrone che ha privilegiato il profitto aziendale alla tutela della vita umana del lavoratore. Una tragedia che si aggiunge a tante altre consumate negli ultimi anni nelle campagne, nei cantieri e nelle fabbriche.
La particolare crudeltร e lโorrore per la morte di Satnam non รจ un caso isolato ed รจ comunque in stretta connessione con le migliaia di casi di sfruttamento modulati in diverse modalitร , ma sempre fuori dal rispetto delle norme sulla sicurezza e piรน in generale dei contratti collettivi di lavoro. Si passa dalla irregolaritร contrattuale, allo sfruttamento estremo utilizzando tutte le forme possibili per risparmiare sulla pelle di chi lavora, fino al punto di metterne a rischio la stessa incolumitร fisica.
Il precariato e lo sfruttamento lavorativo non riguardano piรน solo lโagricoltura, non sono piรน limitati al sud del paese, ma sono ormai diffusi in tutti gli ambiti lavorativi, senza particolari argini geografici.
Il Viterbese, anche se diverso dallโAgro Pontino, รจ un territorio con una forte vocazione agricola, composto da migliaia di aziende di diverse dimensioni, allโinterno delle quali operano molti imprenditori capaci e onesti, ma dove sono stati registrati anche diversi casi di grave sfruttamento con processi ancora in corso.
Serve un impegno di tutti per garantire unโagricoltura che produca cibo sano con lavoro giusto.
Domani manifestiamo per ricordare Satnam e tutti quelli come lui che volevano solo lavorare ed hanno perso la vita anche per la mancanza di tutele e controlli su aziende gestiti da persone disoneste.


