17 Giugno, 2024
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E’ il tempo della ricostruzione a Canale Monterano

L’“istantanea” a cinque mesi dall’esplosione del 6 gennaio

 Sono passati cinque mesi da quel rumore assordante che la mattina della Befana ha risvegliato Canale; prima il silenzio, poi l’esplosione, poi suoni che si sovrapponevano tra loro confusamente. E poi un silenzio diverso: quello dell’operosità di un paese che ha dimostrato cosa significa essere una comunità. Tanti sono i passi avanti fatti, alcuni più tangibili di altri, di cui ha offerto un quadro più preciso il sindaco di Canale, Alessandro Bettarelli. «Il 6 giugno saranno 5 i mesi da quel tragico giorno, quando un boato sordo ha squarciato la calma mattina festiva e un’intera zona del paese. A distanza da quel tragico momento, che solo per casualità non ha provocato morti, la situazione è ancora tutta da chiarire. Non c’è ancora una causa ufficiale che spieghi l’accaduto. L’area è ancora interdetta finché non saranno messe in sicurezza abitazioni, tetti, palazzi. Alcuni passi avanti, però, sono stati fatti. Nel momento in cui va in stampa il giornale si stanno per chiudere i lavori della prima casa ristrutturata all’interno della zona rossa, quella più periferica nella parte alta di via dei Monti, alla quale seguirà il primo importante restringimento dell’area interdetta. Al contempo stanno partendo i lavori all’ex oratorio, sede del Sacrario comunale ai Caduti delle due Guerre, ove dovrà essere rifatto metà del tetto. Sempre dal punto di vista comunale sono partiti i lavori per il rifacimento della pavimentazione di via dei Monti, fatta in “sampietrini” e largamente divelta dall’ esplosione. Più difficile invece la ricostruzione da parte dei privati: ingenti e costosi i danni da riparare, ma altrettanto ferma la volontà di tutti di ricostruire. Anche dove non c’è più nulla. Diversi i nodi da sciogliere: responsabilità, assicurazioni, messa in sicurezza globale dell’intera area. Incastri difficili da sciogliere che però i cittadini stanno affrontando con pazienza e grande dignità.

Si aspettano ancora i fondi della Regione Lazio; dalle parole si deve passare ai fatti, altrimenti la ricostruzione sarà molto più difficile e lunga. Dalla Pisana arrivano rassicurazioni, ma il fattore tempo in queste situazioni è determinante. Il Comune ha già impegnato decine di migliaia di euro, ma servono fondi, anche solo per i privati se questo sarà possibile. L’obiettivo per l’amministrazione comunale è riaprire via dei Monti a breve, per sbloccare un’arteria importante della viabilità comunale. Per vicolo dei Monti i tempi saranno più lunghi». Queste le parole del primo cittadino, che, seppur soddisfatto, conclude: «Tanto è stato fatto, ma tanto è ancora da fare».

Ludovica Di Pietrantonio

 

 

 

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