14 Giugno, 2024
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“Lampi di  lucciole”, il libro

“Lampi di  lucciole”,  edito da Fondazione Mario Luzi, è suddiviso in sezioni che spaziano su diversi temi, da quello della Natura, all’attualità,  agli affetti e si pone su una linea di continuità rispetto alla mia prima raccolta   “Fiori di luce” in quanto la “luce”, anche in senso metaforico, costituisce il fil rouge delle due sillogi , com’è facile desumere dal titolo di entrambe, perché non bisogna mai dimenticarsi di tenere acceso il proprio lanternino anche quando è “buio”, soprattutto quando è “buio”, un po’ come fanno le lucciole che il buio lo dominano o come il moto dei girasoli sempre rivolti alla luce, perché la luce c’è, dentro e fuori di noi, magari a un passo da noi, ma talvolta non la vediamo semplicemente perché  non siamo avvezzi a cercarla. La poesia, a parer mio , aiuta a trovarla quella luce che è l’essenza del nostro essere uomini ed è per questo che scriviamo poesie…

Giuseppina Dibitonto è nata a Capranica (Viterbo), in terra di Tuscia. Dopo aver frequentato il liceo classico “M.Buratti” di Viterbo, ha compiuto gli studi universitari presso “La Sapienza” di Roma, conseguendo la laurea in lettere classiche.
Attualmente vive a Bracciano, dove insegna materie letterarie e latino al liceo. Ama la natura, la fotografia, la letteratura e l’arte e da queste passioni ha preso forma la sua prima silloge poetica “Fiori di luce”. Ha curato la raccolta di racconti “ Guerre di oggi” edita da Dialoghi ed è autrice di vari testi poetici risultati finalisti a diversi concorsi poetici, tra cui “ Il Federiciano” per conto dell’editore Aletti.
Alcune suoi componimenti sono confluiti in varie antologie poetiche edite da Pagine, Dantebus, Aletti. Nel dicembre 2021 ha ottenuto una segnalazione di merito al Concorso Internazionale “Mario Luzi” con la raccolta poetica “ Fiori di luce” cui ha fatto seguito una seconda silloge poetica, “ Lampi di lucciole”, di recente pubblicazione, a cura dell’omonima Fondazione. È inoltre risultata tra i finalisti del concorso nazionale Alberoandronico in due diverse edizioni con le poesie “ Stresa: la vita appesa a un cavo”e “Incomprensioni”. Ha inoltre ottenuto una menzione di merito nel concorso nazionale “ Sogni di pietra” e si è classificata al 3° posto nel concorso poesie d’amore “ Romeo e Giulietta” , a cura del club della poesia di Cosenza, con la poesia “ Gioie che trascolorano”.

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